Scritta contro Israele a Latina, il coraggio di un mondo vile
26 Aprile 2026Latina è città dove le cose non sono mai di arditi ma sempre di vili. Facile fare una scritta sul muro, difficile uscire dai luoghi comuni e argomentare.
Facile stare dalla parte dei più, e qui tutti sono dalla parte dei più. Fascisti fino al 25 luglio con tanto di fez da mostrare fanatici, poi dentro una DC condita da qualche nostalgia e fanatici in chiesa, poi… Sempre con chi vince anche se non convince.
Scritte contro Israele? Contro 10 milioni di persone che “opprimono” mezzo miliardo di arabi, oltre un miliardo di musulmani, e un poco anche un miliardo e mezzo di cristiani. Come dire che una pulce tiene sotto scacco la balena e pure in acqua
Ma a Latina non vedono i numeri, odiano le ragioni, la storia, il sapere.
Vanno a vedere, le scolaresche, i campi di concentramento in Polonia ma nessuno ha la forza, l’ orgoglio, di dire ai ragazzi che perché quello non accada mai più bisogna che gli eredi dei ragazzi che indossavano il pigiama a righe, indossino una divisa, siamo in armi.
Pacifinti per fare di uomini persone senza dignità.
Per il giusto devi essere disposto anche a morire.
Fare una scritta al buio e non metterci la faccia è da deboli, ed è facile in un posto dove hai tanti come te e quasi nessuno contro te. Condizione dei vili.
Norberto Bobbio diceva che “i mezzi presuppongono i fini”: se il mezzo è vile, vile è il fine.
La nota di La scelta per Davide, Latina amica di Israele
Le scritte antisraeliane comparse questa mattina in Piazza Buozzi si inseriscono in un clima sempre più preoccupante di antisemitismo in tutta la provincia. Alle scritte sui muri si sommano attacchi sistematici sui social contro iscritti alla nostra associazione e contro singole personalità vicine al mondo ebraico. Queste intimidazioni non ci fanno demordere di un millimetro nel fermo intendimento di sostenere le ragioni di Israele e la libertà degli ebrei in Italia e ovunque. Queste scritte negano di fatto le belle ma spesso ipocrite dichiarazioni sulla vicinanza al popolo di Israele.
Lidano Grassucci,
vicepresidente Unione associazioni Italia – Israele,
presidente associazione La Scelta per Davide Latina amica di Israele


