La Regina Viarum e il quadro elettrico dei meccanici del Ruspi per curiosità di Guercio

La Regina Viarum e il quadro elettrico dei meccanici del Ruspi per curiosità di Guercio

23 Maggio 2026 0 Di Lidano Grassucci

Garage Ruspi e la differenza di un quadro elettrico

Sabino Vona mi raccontava spesso del muratore di Roccagorga che, lavorando al Circeo, scoprì per caso la grotta con dentro l’uomo di Neanderthal. Prima di allora si diceva che questi nostri antenati dalle nostre parti non fossero mai passati. E invece.
Ieri, mentre allestiva la sala del garage Ruspi per il primo Regina Viarum Festival, Maurizio Guercio ha scoperto un bellissimo quadro elettrico degli anni Trenta. È un groviglio di leve e contatti che a guardarli ti sembra di varcare uno Stargate: all’improvviso vedi meccanici sporchi di grasso, stupiti davanti alla perfezione di una Isotta Fraschini, o intenti a dare corrente per saldare una Lancia Ardea che ha preso una buca sull’Appia. E bisogna fare presto, perché c’è una guerra da combattere.
Quel quadro elettrico era nascosto da scritte universitarie. Un po’ come celare il volto della Gioconda per motivi di privacy.
Il caso, resta proprio il caso di dirlo… Quanto sarebbe stato bello se questo edificio fosse rimasto della comunità; se avesse evitato di “prendere la laurea”, rimanendo tra gli umili meccanici dell’umano.
Un quadro elettrico, a seconda che venga nascosto o esposto, fa tutta la differenza del mondo: divide chi vuole nascondere ciò che è stato da chi è orgoglioso di come è cambiato.