Il gigante manifesto dei Lidano
23 Giugno 2026Che bel nome che hai.
Dicono «non è nuovo». Infatti ha mille anni, che sono tanti, ma sta quasi per non averne più. Tra poco per lui sarà tanto anche un solo minuto, poi diventerà ricordo, poi la fine per sempre.
Così un mondo che muore, che non si salverà, ha gridato forte: «Siamo ancora qua».
Chi siamo? I Lidano. Quelli che portano il nome del patrono di Sezze; quelli che sono tali da nonno a nipote, da quando c’è memoria e pure per gli smemorati. Sono mille anni dalla nascita di San Lidano, e mille anni che ci chiamiamo così. Abbiamo fatto manifesti 6×3 con l’annuncio che ci siamo e che resistiamo. Saremo meno di cento nel mondo, ma siamo e ci siamo.
Il manifesto è una bandiera, un annuncio. È come il manifesto futurista, quello del Partito Comunista, il manifesto di Ventotene: è una bandiera di parole per un valore.
Siamo la Sezze che è tornata, che non accetta di morire banale con nomi da soap opera turche o coreane.
Lidano è terra da staccare al fango; è fede da portare a chi non crede che su questa terra ci siano radici. L’appello è a tutti i Lidano a stare insieme, per essere quello che siamo: evidenti prove di una grande civiltà.
I manifesti sono grandi perché questa è una grande storia.
Per aderire:
3407735833
garibaldilillo@libero.it


