Latina e l’ acqua del sindaco che non c’è più

Latina e l’ acqua del sindaco che non c’è più

24 Luglio 2026 0 Di Lidano Grassucci

​Ti piace, l’acqua del sindaco? A Piazza del Popolo a Latina, di certo non zampilla più. Esce sì dai rubinetti laterali, ma solo on demand: se ti ricordi di schiacciare il bottone.

​La fontanella che un tempo zampillava orgogliosa davanti al municipio — sempre “acqua del sindaco”, s’intende, prima di diventare “acqua di Redi” o “di Corona” a seconda del pro-tempore di turno — stava pure nelle grazie di Zaccheo, che sull’acqua non si faceva certo guardare in faccia da nessuno. E ora? Ora impera la parsimonia. Sarà colpa del cambiamento climatico, sta di fatto che il sindaco di oggi non dà più l’acqua e manco il vino, persino davanti all’unica fontana della città che ancora zampilla… anche se controvoglia, lasciando perennemente in secca la palla centrale.

​A Latina, ormai, sembra ci sia una vera e propria allergia all’acqua:

  • Latina Scalo (Stazione): secca.
  • Piazza della Libertà: secca.
  • Piazza del Quadrato: secchissima.
  • Piazza San Marco: prosciugata pure quella.
  • Al mare (prima di Capoportiere): quella dedicata “per caduta” ad Antonio Pennacchi, manco a dirlo, di acqua non ne vede manco l’ombra.
  • Nei quartieri Q4 e Q5: stessa identica sorte.

​Pensare che siamo sorti dalle acque del lago e della palude, ma abbiamo fatto la bonifica così bene che alla fine siamo arrivati direttamente in secca.

​Dai, va bene così: ci bevo sopra una gazzosa (e me la pago da solo). Grazie sindaco: un tempo avevi acqua a catinelle, oggi solo secca e stelle.