Centri commerciali fuori tempo a Sezze: nel mondo chiudono qui ne vogliono altri tre

Centri commerciali fuori tempo a Sezze: nel mondo chiudono qui ne vogliono altri tre

25 Luglio 2026 0 Di Lidano Grassucci

Ma che futuro ha Sezze?

​La risposta visto le scelte del Comune di Sezze: un futuro commerciale.

Ben tre nuovi centri a disposizione dei consumatori — uno agli Archi di San Lidano, uno in via Roccagorga e l’ampliamento di quello già esistente agli Zoccolanti. Bene, benissimo. Dopotutto è economia, no?

​Se avessi scritto questo pezzo negli anni ’80, avrei parlato di progresso e di una nuova era economica. O forse avrei citato il sogno (mai avverato) di Setiapolis, dove cercavamo la fortuna prima ancora del valore.

​Ma oggi? Chi lo dice al mio minimo — colui di cui condivido il nome — il sindaco Lidano Lucidi che l’epoca d’oro dei centri commerciali è  finita? Che in Italia, in Europa i centri commerciali sono come le palafitte al tempo delle grandi cattedrali.

​A Roma, Cinecittà 2 sta per diventare solo un ricordo; a Latina, il Morbella è ormai un deserto e perfino le altre strutture annaspano. A Milano entrano ventimila furgoni al giorno solo per le consegne dell’e-commerce, e la gente ormai ordina la cena a domicilio con Deliveroo invece di uscire.

​Il mondo ha questo grande “difetto”: cambia mentre lo stai ancora vivendo. Ciò che era futuro ieri, oggi è già archeologia. A Latina si continuava a parlare di terme proprio mentre le strutture termali chiudevano ovunque, e si sognavano aeroporti quando i treni viaggiavano ormai a 400 all’ora.

​Per carità, tutto si può fare. Ma forse, lì dove il commercio tradizionale non ha più ossigeno, sarebbe il momento di piantare campi di lavanda anziché colate di cemento.

Pensate a un domani nuovo non ad un passato già passato.