La startegia dello struzzo è l’anticamera dei peggiori disastri

La startegia dello struzzo è l’anticamera dei peggiori disastri

25 Luglio 2026 0 Di Davide FacilePenna

Dove abito io c’è un centro commerciale, Sermoneta Shopping Center, che è diventato il centro di tutta una enorme realtà urbana in cui si concentrano i nuovi sermonetani. Dovevano farci lì vicino, nella zona dell’ex Mistral, il vero nuovo centro di Pontenuovo-Borgata Carrara ma siamo ancora in attesa che gli imminenti lavori annunciati dall’amministrazione comunale prendano il via. Saranno del resto “solo” dieci anni che sono imminenti i lavori. Il parcheggio di fronte al centro commmerciale, come succede spesso, oltre ad essere la piazza che non c’è, è anche il luogo di raduno della più varia umanità. Ci trovi i clienti del Conad che hanno parcheggiato le loro roventi macchine, i dipendenti dei negozi che filano verso il loro luogo di lavoro e i giovani frequentatori del 74. Ci puoi trovare, come capita spesso nei parcheggi, anche persone tavolta un pò moleste.Venditori, italianissimi, di calzini che ti tampinano fino dentro casa “o frà famm o piacere, accatateve sti cazette, tengo sei figli” o richiedenti euro, stranierissimi, che elemosinano 50 centesimi per aiutarti a riportare il carrello vuoto al punto di raccolta “fratello, ho dieci figlio e due moglie”. Praticamente gli altri si divertono sotto le lenzuola e chi parcheggia allo Shopping Center li deve campare. Nulla di terribile, solo un pò fastidioso, almeno per un maschio adulto e forte. Se te li vuoi togliere dalle scatole gli dici con un voce ferma “amico, non è giornata” e se ne vanno subito. Da qualche settimana la storia pare stia, però, peggiorando e sui social oltre che sui giornali fioccano le segnalazioni di una situazione potenzialmente foriera di pessimi sviluppi. Ci sarebbe un un ragazzo grande e grosso (non della zona, pare straniero) che staziona nel parcheggio ed è molto aggressivo. Probabilmente si tratta di persona con problemi psichici (o forse no? boh). Chiederebbe del denaro alle persone che hanno parcheggiato e soprattutto si rivolgerebbe a anziani e donne sole con bambini al seguito. Al rifiuto pare diventi aggressivo. Insulta,cerca di bloccare l’auto della malcapitata o del malcapitato ed arriva pure a mostare i genitali. Le segnalazioni, numerose in quanto pubbliche sono arrivate, inevitabilmente, a tutte istituzioni che potrebbero essere interessate. Nessun intervento risolutivo al momento. Qualcuno fa orecchie da mercante? qualcuno non ha personale? qualcuno non può perchè le norme, la legge e le direttive attuali non lo consentono? qualcuno ha avuto troppi tagli al budget? o forse qualcuno non c’ha l’elmetto. Gli unici ad intervenire,subissati dalle richieste dei cittadini, sono stati, sempre secondo i racconti sui social, i carabineri (tre volte) che, posso immaginare,  hanno fatto quello che la legge consente loro di fare, ovvero identificazione e, se ci sono i presupposti, denuncia (atti osceni? minacce?) oppure invito cortese a desistere dai comportamenti molesti. Il soggetto poi, penso, torni tranqullamente a rifare quello che fa ormai da tempo. Saranno vere tutte le giustificazioni.Sarà che manca il personale in certe strutture. Sarà che le leggi non cosentono altro. Ma io ci vedo una sciagurata strategia dello struzzo che di fronte al pericolo/problema nasconde la testa sotto la sabbia. Nessuno se lo augura e sicuramente non accadrà nulla di grave ma situazioni di questo tipo da altre parti hanno visto già finali terribili. Come successo nel 2023 a Rovereto con l’aggressione che ha portato alla morte di Iris Setti. In quel caso le isituzioni ( Comune, Provincia, Procura, Prefettura,) si strinsero in cordoglio con gran dignità ma subito dopo tornarono alle loro occupazioni dimenticando pure che la vittima fosse un donna (forse perchè non sempre i femminicidi è il caso di ricordarli, soprattutto se era possibile evitarli o se non sono spendibili nella polemica destra-sinistra). Potrebbe invece capitare (esempio casuale e ipotetico) che qualche giustiziere della notte con telecamera al seguito voglia risoverla da solo la criticità (dio ce ne scampi). O potrebbe capitare, per fare un altro casuale ed ipotetico esempio, che vengano ancora chiamate le forze di polizia perchè la prossima aggressione potrebbe degenerare in violenza fisica vera e propria. Un pattuglia, in una situazione d’emergenza, potrebbe dover usare la forza ed essere la persona segnalata come pericolosa a farsi del male. In questo caso avremmo tante belle anime, anche nelle isituzioni e nella poltica, pronte a puntare il dito, spiegare che si doveva fare così e non cosa’ e che era meglio prevenire. In realtà lo sappiamo tutti che prevenire non è cosa da noi. Meglio innaugurare ed annunciare oppure indignarsi dopo e fare interessantissime polemiche e chiacchiere social-poltiche. Reimigrazione ! No , lo fanno pure gli italiani! Colpa del Governo! Colpa dei giudici e delle zecche. Intanto il problema resta mentre si chiacchiera. Peccato che qualche volta, pure nel paese dei parolai, la realtà presenti il conto amarissimo.