Criticare i giardinetti, la inconsapevolezza delle opposizioni e la lezione di Eligio Tombillo sul parcheggio dedicato a Zaccheo
28 Luglio 2026Cosa serve alla maggioranza di Latina? La critica. E servirebbe bannare gli osanna che sono cancro del libero pensiero.
Cosa serve alla minoranza,? La consapevolezza.
Andiamo per ordine, qui da noi chi critica ha ragioni personali, non un altro punto di vista.
Dico se si fosse dato retta a chi sollevava consigli sui Giardinetti invece di piccarsi, forse oggi avremmo una bella festa e non un festival di figure barbine evitabili.
Serve non sentirsi circondati, ma entrare dentro il dibattito e ogni testa in più che osserva e un rischio di brutta figura in meno.
La minoranza era in prima fila a tagliare il nastro del nuovo parco, anche qui sarebbe stata opportuna la consapevolezza che non conviene rivendicare l’inizio perché puoi essere travolto dal finale. In una figura non bella che potevi evitare se almeno ti fossi presentato in consiglio comunale vestito da vespa, o con un raduno di vespe 50 special.
Non so se i Giardinetti sono brutti o belli, dico che dovevano essere per se stessi e non dimostrare nulla di altro. La critica e la consapevolezza fanno la differenza.
Il sindaco di Pontinia, Eligio Tombolillo, ha realizzato e inaugurato in questi giorni un parcheggio di 97 posti auto, lo ha intitolato (lui “comunista”) al suo avversario liberale Alberto Zaccheo, fatto in sei mesi senza feste e festini ma con la consapevolezza di una cosa nuova e fatta bene, non criminalizzando le critiche ma esaltandole come evidenzia l’intitolazione
Eligio Tombolillo sta sul pezzo, gestisce la critiche tanto da ricordare il suo avversario e gli avversari sono consapevoli del loro ruolo.
Mia nonna Pippa diceva “va co quigli meglio de ti e facci lo resto”.
Consiglio per Latina, chiamate Tombolillo e chiedete a lui come si fa, con umiltà: andate con uno meglio.


