I tombini di Littoria? Ora sono Latina con G. Meloni, “golpe” a destra

I tombini di Littoria? Ora sono Latina con G. Meloni, “golpe” a destra

6 Agosto 2026 0 Di Lidano Grassucci

​Anch’io ho il mio piccolo Mossad: piccolo, ma così efficiente che ha risolto il mistero del “furto” dei tombini con la scritta Littoria ai Giardinetti. La polemica politica si è fermata alla denuncia, il mio Mossad è andato oltre, ha cercato la verità.

​Il mio servizio segreto, dopo complesse analisi geopolitiche, ha capito tutto: non sono stati i “sinistri”, né i soliti ladri di ghisa. Sono stati gli zelanti militanti della destra di oggi, della destra di governo, post fascista.
In città, infatti, i nuovi tombini portano la scritta Latina e, subito sotto, G. Meloni. Sì, avete capito bene G. Meloni, guarda il caso.

​Capito? La nuova destra batte la vecchia nostalgia. Latina non ha il fascio come Littoria ma ha scritto direttamente il nome del capo, anzi della capa. Altro che culto della personalità.

​Vero? Falso? Fate voi. Sta di fatto che i tombini “G. Meloni” ci sono; Littoria, semplicemente, non c’è più come i suoi tombini.

Ma resta “schiava di Roma” come da tombino.