Latina si arrende al primo temporale ipotetico
10 Settembre 2026Quanto è cagionevole Latina?
Arriva il temporale: nuvole nere, ma neanche troppo minacciose. Certo, dopo tre mesi di secca si guarda al cielo sperando solo di venire bagnati. Ma il temporale è cattivo di per sé, no? Ed eccolo: dentro di noi facciamo tutti la danza della pioggia.
Fiat tempesta, meglio se tempestiva.
Arrivano le prime gocce, le prime folate di vento — poca roba, in realtà. Eppure la città si ritira subito in sé stessa. In Corso della Repubblica, davanti al Bar Poeta, Latina cede di botto a qualcosa che è poco più di uno scroscio d’acqua.
Un colpo secco: cade il blocco di travertino che sorregge il plexiglass con le indicazioni turistiche. Un boato, poi l’arrivo dei Vigili Urbani e l’area delimitata dal classico nastro bianco e rosso.
Così Latina si è arresa al primo sbuffo di vento, in un vero e proprio “8 settembre” urbano. L’ordine originale era di resistere contro chiunque sparasse, proprio come per l’Esercito Italiano nel ’43. E invece ci siamo arresi, crollando davanti a un temporale quasi ipotetico.
Foto gentilmente concesse da Fabrizio Scarfo


