Un premio internazionale per il vino Nero Buono di Pietra Pinta

Un premio internazionale per il vino Nero Buono di Pietra Pinta

26 Giugno 2019 0 Di Rinaldo Ceccano

Il Vino Nero Buono 2017 di Pietra Pinta vince la la medaglia d’oro alla XVIII edizione del Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2019. Il riconoscimento è arrivato durante la premiazione di lunedì 24 giugno a Benevento, presso la Rocca dei Rettori.

Il vino IGT Lazio Nero Buono di Pietra Pinta si è aggiudicato il presotigioso riconoscimento nella categoria Vini rossi secchi e tranquilli IGP e DOP.

Il Nero Buono è un antico vitigno autoctono coltivato quasi esclusivamente a Cori. Rappresenta un unicum nel suo genere e negli ultimi anni è stato oggetto di studi che ne hanno evidenziato le caratteristiche organolettiche, ispirandone il recupero e il rilancio della produzione locale.

Pietra Pinta, una tradizione secolare

Il Nero Buono di Pietra Pinta è prodotto dalla famiglia Ferretti, attiva nella produzione di olio e vino a Cori sin dai primi dell’800. Negli anni ’40 Bruno Ferretti pone le basi per un’azienda all’avanguardia e oggi Pietra Pinta può contare su una cantina a temperatura controllata delle uve e un modernissimo frantoio ecologico per la lavorazione a freddo delle olive.

L‘International Wine City Challenge, organizzato dall’Associazione nazionale Città del Vino, col patrocinio, tra gli altri, del MIPAAF, è l’unico in Italia che premia sia le cantine che i Comuni in cui sono localizzati i vigneti al fine di promuovere la qualità e valorizzare la collaborazione pubblico/privato.

Per questo alla premiazione c’erano il giovane Bruno Ferretti, che porta avanti la tradizione e l’esperienza della famiglia, e il sindaco di Cori Mauro De Lillis.

Così commenta il riconoscimento proprio il primo cittadino:

“La promozione e la valorizzazione dell’immagine di una città e di un territorio passa anche attraverso i prestigiosi riconoscimenti dei suoi prodotti tipici, che fanno della qualità un valore e un obiettivo al tempo stesso. Il nostro paese dispone di un formidabile patrimonio enologico millenario, che nasce e cresce grazie alla fatica di chi ogni giorno lavora la propria terra e viene esaltato dalle capacità delle nostre realtà vitivinicole, per poi essere apprezzato in tutto il mondo”

Un pensiero condiviso anche dall’Assessore all’Agricoltura Simonetta Imperia e dalla Delegata alla Promozione del Territorio Sabrina Pistilli.

*Foto Saverio Minicozzi