Acquisti consapevoli: come controllare le etichette

Acquisti consapevoli: come controllare le etichette

11 Giugno 2021 0 Di Fatto a Latina

ACQUISTI CONSAPEVOLI

di Serena Ciammaruconi
Prendiamoci il tempo per valutare gli acquisti, perché comprare è una scelta che ha un impatto su noi e sull’ambiente.
Cose importanti quando acquistiamo: le etichette.
Leggere le etichette è importante, la lista degli ingredienti può farci evitare di spendere denaro per prodotti che non valgono. Sono importanti in tutti i prodotti che acquistiamo e posso farci risparmiare denaro, tempo e salute.
Come possiamo fare per acquistare consapevolmente?

Ecco dei consigli pratici:

Scegliere un prodotto in base al futuro smaltimento, evitando prodotti che non
possono essere riciclati o con troppi imballaggi. Ogni prodotto deve avere sulla confezione
l’indicazione sul corretto smaltimento;
Tenere d’occhio la scadenza. Anche i cosmetici, ad esempio, hanno una scadenza. Si
indica con il PAO, il simbolo di un barattolino aperto con il un numero, seguito da una M
che indica la durata del prodotto una volta aperto;
Preferire prodotti con certificazioni che danno garanzie al consumatore;

Cosa e quali sono le certificazioni?

Alcune delle certificazioni più importanti e diffuse, che possiamo trovare sui prodotti che
acquistiamo sono:
  • FSC
    Identifica prodotti provenienti da una gestione corretta delle foreste, dal punto di vista sociale e ambientale.
  • Ecolabel UE
    Ecolabel UE è il marchio di qualità ecologica dell’Unione Europea, che contraddistingue prodotti e servizi caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, compresa l’assenza di sostanze dannose per l’uomo.
  • AIAB
    AIAB (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), garantisce un prodotto a basso impatto ambientale, in grado di tutelare la salute del consumatore.
  • ICEA
    ICEA è un consorzio senza fini di lucro che nasce dall’esperienza di AIAB. Attesta i principi di sostenibilità seguiti dall’azienda, come la riduzione degli imballaggi o la buona gestione dei rifiuti e l’uso corretto dell’energia. ICEA controlla e certifica migliaia di aziende che svolgono la propria attività nel rispetto dell’uomo e dell’ambiente, tutelando la dignità dei lavoratori e i diritti dei consumatori.
  • ECOCERT
    Ente francese, riconosciuto in Italia dal Ministero dell’Agricoltura e da quello delle Finanze. Nel campo della certificazione Ecocert, la filiera produttiva è completamente tracciata, e gli ingredienti biologici sono separati da quelli non biologici durante il processo produttivo.
  • NaTrue
    Questo sigillo è valido in tutto il mondo. É assegnato da un’associazione che riunisce le principali aziende cosmetiche naturali europee. Ci sono tre livelli di qualità: cosmetici naturali, cosmetici naturali con componenti biologiche, cosmetici biologici. Ciascuno stadio porta lo stesso simbolo.
  • BioAgriCert
    È un organismo di controllo e certificazione, che attesta a diversi livelli i prodotti, in base alla percentuale di ingredienti, di origine naturale e biologici presenti. Dà alle aziende la possibilità di certificare anche in base al disciplinare VeganCert.

Il “Consum-attore” e le scelte aziendali:

Grazie alla nascita del fenomeno “Consum-attore”, ovvero il consumatore che agisce attivamente e che è in grado di effettuare scelte consapevoli nel suo interesse e nell’interesse della collettività, le certificazioni stanno acquisendo un ruolo indispensabile.
Per una azienda, ottenere certificazioni per i propri prodotti o servizi aziendali è un investimento importante, che gioverà alla Green Identity e al brand. Soprattutto otterrà un enorme vantaggio competitivo, distinguendosi da tutte quelle aziende che utilizzano metodi di Greenwashing che, al contrario, danneggiano sia l’immagine della loro impresa sia il consumatore.