Il Latina calcio, il sindaco, il Borgo Rosso Football Club e Josè Altafini
26 Agosto 2026Facciamo un film, una commedia all’ italiana. Del resto è la commedia che ci accomopagna da sempre e mia nonna diceva “e’ tutta na commedia”
Facciamo finta che Latina non sia una città seria e pomposa, piena di regole, regolamenti, saggi e sapienti ma solo un posto del mondo, un posto normale.
Un posto della provincia italiana sonnacchioso e pieno di granoturco e girasoli con l’ aggiunta di un lambrusco che qui è solo nero buono di Cori.
Facciamo finta che siamo alla vigilia del campionato di calcio e la squadra dell’ orgoglio della città non ha di come giocare per colpa del campo in pozzolana e dei soldi mai troppi.
Facciamo finta che i tifosi vengono in piazza a chiedere la bandiere. Puta caso che io sia Alberto Sordi, ma non presidente del club, ma il sindaco e sempre per finta il paese è il Borgo Rosso, la società si chiama, naturalmente, Borgo rosso football club.
Cosa avrei fatto? C’è un sindaco a villa Castellana in provincia di Teramo che ha requisito l’ unico distributore del paese e ora vende la benzina a poco più di un euro e sette al litro. Ha comunalizzato la pompa di benzina
Ecco io sarei sceso in piazza tra i tifosi annunciando, da sindaco, la “comunalizzazione” della squadra di calcio con la completa disponibilità dello stadio e avrei promesso, durante l’appassionato discorso, l’ acquisto di José Altafini, non potendo comperare Omar Sivori indisponibile per un viaggio verso Dio.
Avrei fatto un discorso pregnante e a culo tutto il resto.
Il calcio non è legge, ragione, deliberazioni, concorsi il calcio è oltre l’ ostacolo è impossibil. Il calcio è la mano di Dio che rende gol quello che per legge, per regole del gioco, è assurdo. E’ Maradona, fermo restando Oriali.
Ma quanti conoscono Alberto Sordi presidente del Borgo Rosso Football club?
La politica dovrebbe e una città non è un manuale di diritto amministrativo.
Il film “Il presidente del Borgorosso Football Club” è una commedia italiana del 1970, diretta da Luigi Filippo D’Amico e interpretata da Alberto Sordi.


