Rassera
29 Ottobre 2019Mi seggo e fa sera, serenamente se nel giorno è capitato poco o niente. O? Già le o, ho iniziato con le o beneauguranti, poi i tornanti per fare meno dura la salita. Ora sono in cima ed è sera. Durante il giorno era il sole a giocare tra le nubi, ora sono le stelle a fare quel che non so, tornare.
Non rimo, sono civetta sul ramo in attesa di un topo che attarda e mal lo colse se non per mia pietà. Ma che vi dico, maledico il tempo che hanno le rane per gracidare all’estate, tempo di richiamo che non vedrà mai rane, ma girini che paiono pesci ma lo sono per poco. Mi seggo e “rassera”, direbbero i miei nei dialetti che suonavano inventando parole, rassera questa sera e dove sei. Tra poco saranno tutti i santi, e i morti saranno ricordi, tutti per la memoria che resta morendo un poco anche lei. Rassera questa sera, si fa sera. Due orazioni e… si forse dormire.
Rassera e racconto storie, una per ogni ora di questo giorno passato, poi sognerò e domani aspetterà questo momento che rassera per pensare a chi ho luce di pensiero.


