Piazza del popolo e l’invasione dei piccoli spiriti, per tacer degli zombie
31 Ottobre 2019Non ho mai capito perché ai bambini piacciono le cose che fanno paura e la parola “cacca”. In ogni parte del mondo bimbi di tutto il mondo che sono venuti al mondo in posti distanti sono attratti da cacca e mostri.
Sarà… dio mio anche io sono stato bimbo, tutti lo siamo stati quindi lo dovremmo sapere, invece dimentichiamo di essere stati cuccioli di uomo con la voglio di scoprire i mondi degli uomini e ricordiamo la fine e siamo uomini fatti che non hanno più l’ardire di scoprire. Cammino per Latina tra scheletri, cappelli neri da streghe, nasi adunchi, tutti in nero, o con lenzuola che sono fantasmi piccoli al far della sera.
Piazza del Popolo è ristretta dai cartelloni del sindaco che spiegano i lavori del sindaco per fare una piazza più bella, ma è bella di questi bambini e delle mamme che giocano anche loro col nero che sfina, portano zucche di plastica made in Cina e cercano dolcetti e scherzetti made in Usa, ma è il mondo che si fa pieno e che fa. Che fa se per ridere festeggiamo Halloween o gli spiriti dei morti, o le streghe, le befane, i “bobbo”, la femminiccia, Dracula o la bella Ninfa abbiamo bisogno di angeli custodi ma anche di diavoli tentatori in un gioco che sommato alimenta la scoperta dei bambini che poi diverranno uomini buoni o cattivi non so, sperando solo che diventino umani.
Mi tormenta il pensiero sono stato bambino ma non ricordo più perché la parola cacca mi faceva ridere e i mostri mi piacevano di più delle fate, forse lo sa Pinocchio che all’amore della Fata Turchina preferì la curiosità di Lucignolo, la cupa astuzia del Gatto e della Volpe nel loro combinato disposto. Misteri dei bambini che noi grandi e vecchi non capiremo mai, eppure siamo stati quei bruchi ci pensavamo farfalle, siamo falene nella notte della vita. Latina è bella con i bambini.
PS: per i non autoctoni i bobbo è l’uomo nero nella tradizione lepina, la femminuccia il fantasma dei vicoli dei centri storici


