Regione Lazio, finito il commissariamento della Sanità esulta il PD

Regione Lazio, finito il commissariamento della Sanità esulta il PD

29 Gennaio 2020 0 Di Luca Cianfoni
Esulta tutto il Pd per la fine del commissariamento straordinario della Sanità della Regione Lazio, oltre al segretario nazionale, ad esultare è anche il consigliere regionale del Pd, Salvatore La Penna.

Una giornata storica per il Lazio

Così la chiama Salvatore La Penna, la giornata di oggi, quella che sancisce dopo 11 anni la fine del commissariamento straordinario della Sanità della Regione Lazio, per deficit economico:

Oggi, dopo 11 lunghi anni, – scrive il consigliere regionale La Penna – il Lazio esce fuori dalla fase di commissariamento straordinario della Sanità. Questo traguardo è il frutto del lavoro duro, difficile e rigoroso degli ultimi anni della Giunta Zingaretti. Dopo una stagione di sacrifici per utenti ed operatori è già da qualche tempo iniziata una nuova fase di investimenti su strutture, servizi e personale. Da oggi si continua il lavoro con ancora maggior forza e determinazione per la provincia di Latina e per tutto il territorio regionale.

Il via libera per l’uscita dal commissariamento è arrivato oggi dal voto favorevole della conferenza Stato-Regioni, che ha dato voto positivo al “Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio sanitario regionale 2019-2021” presentato dalla Giunta regionale del lazio lo scorso 21 gennaio.

Anche Zingaretti esulta

Anche il segretario nazionale del Pd, nonché presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti esprime tutta la propria gioia e soddisfazione per la notizia, che porterà la Regione Lazio a poter fare nuovi investimenti nel personale sanitario, nell’edilizia sanitaria, tutto bloccato ormai da oltre 11 anni.

Il Lazio in due giorni ha fatto tre gol– ha spiegato Zingaretti- Ieri abbiamo saputo che nella nostra regione c’è il più alto numero di nuove imprese nel 2019, oggi abbiamo inaugurato a Frascati l’avvio del più importante centro di produzione nucleare di energia pulita d’Europa, e sempre oggi l’uscita dal commissariamento della sanità. Questo vuol dire che c’è un riformismo che cambia le cose. Ora siamo in una bella stagione di assunzioni per rafforzare la qualità degli operatori e anche di investimenti di centinaia di milioni di euro sulla infrastrutture sanitarie”. Il governatore infine ha sottolineato che “vogliamo costruire un modello di difesa del diritto alla salute che unisce grandi strutture di eccellenza della sanità territoriale alla sanità domiciliare. Da oggi si volta pagina, ce l’abbiamo fatta”.