Tempi di Covid 19/ La grandezza della piccola Albania nella tristezza europea
29 Marzo 2020“Anche laggiù è casa nostra. Noi non siamo ricchi, ma neanche privi di memoria. Non possiamo permetterci di non dimostrare all’Italia che gli albanesi e l’Albania non abbandonano l’amico in difficoltà”.
Edi Rama, primo ministro della Repubblica di Albania, socialista
Edi Rama, prima di ieri non se lo filava nessuno, è il primo ministro albanese. Sì, guida la piccola Albania, quella dei barconi con la gente stipata che fuggiva per la libertà. Una libertà così mitizzata che coincideva con i programmi della tv italiana. Li accogliemmo, come sappiamo fare noi, con guelfi e ghibellini, con intelligenti cattiverie e umane disponibilità. Li accogliemmo come fanno sempre gli italiani, senza distinzione alcuna, quando il bisognoso dice “aiutatemi non per me, ma per i miei figli”. Scatta dentro l’italiano un senso irrazionale, è no… i figli no, non possono soffrire. Naturalmente il tutto brontolando, il tutto con l’eccezione cattiva che è inevitabile, ma accogliamo.
Ecco Edi Rada se lo è ricordato, ha chiesto ad un pugno di medici ed infermieri (l’Albania è, per numeri di abitanti, più piccola di Roma, è 4 volte più piccola della Lombardia, 20 volte dell’Italia) di andare in Italia a dare una mano, a fare qualcosa. Si è messo davanti la telecamera e ha detto: “noi siamo poveri, ma non ci dimentichiamo che ci avete aiutato, che anche in questi giorni curate tutti anche la nostra gente. Non si voltano le spalle a chi ti ha aiutato”. E sono partiti, parevano marziani, ma sono partiti. Loro ci sono, in cambio di una cosa che si chiama riconoscenza.
Ecco, questo Edi Rama è un uomo. Dai paesi ricchi che più possono non si vede medesima umanità.
Anche i cinesi ci hanno mandato aiuti: “perché – hanno detto – voi siete stati gli unici ad averne mandati a noi nel momento del bisogno”.
A Bruxelles e Berlino, invece, fanno di conto. Ma non sui soldi, ma sulla eventuale garanzia anche loro se noi non pagassimo. Con una cosa che non dice nessuno: noi, noi italiani, e prima noi regnicoli sardi i nostri debiti li abbiamo sempre pagati, un solo paese in Europa non lo ha fatto, la Germania.
Tra parentesi, Edi Rama è socialista e non è un dettaglio

