Cisterna, è fatta per l’affrancamento degli usi civici

Cisterna, è fatta per l’affrancamento degli usi civici

11 Maggio 2020 0 Di Luca Cianfoni

Una vicenda quella degli usi civici che dagli anni ’80 attanaglia Cisterna e in particolar modo il quartiere San Valentino, ora è avviata a risolversi dopo il lavoro del Comune e dell’assessore all’urbanistica Campoli.

L’affrancamento dagli usi civici

Una notizia certamente positiva per il comune di Cisterna, che da oltre quarant’anni si confrontava con la comunità di Giulianello, per risolvere questa vicenda. Di oggi è la notizia che il Comune di Cisterna di Latina procederà all’affrancamento dei terreni vincolati del diritto di usi civici ricadenti nel Piano per l’Edilizia Economia e Popolare (P.E.E.P.) di San Valentino. Le aree del Piano, infatti, sono assoggettate all’antico vincolo degli usi civici di tipo privato e precisamente a “pascolo e raccolta di legnatico al secco” in favore della Comunità di Giulianello. Questo assoggettamento comporta notevoli ostacoli a coloro che avrebbero voluto vendere l’immobile oppure esserne pienamente proprietari. Dopo anni di trattativa con  l’Amministrazione Separata Beni di Uso Civico di Giulianello (ASBUC), l’amministrazione di Cisterna, con il lavoro dell’Assessore all’Urbanistica Renato Campoli, ha raggiunto l’accordo sancito nell’ultimo consiglio comunale.
Il Comune di Cisterna affrancherà i terreni vincolati del diritto usi civici ricadenti nel P.E.E.P. San Valentino per l’importo stabilito pari ad euro 1.761.535,00 mediante il pagamento di venti rate annue di euro 88.076,75.
L’accordo permetterà di avviare le procedure tra gli enti in vista di poter finalmente consentire la riconversione del diritto di superficie in proprietà attraverso un bando pubblico.

“Molte famiglie residenti nel quartiere San Valentino attendevano questo provvedimento da decenni – commentano il Sindaco Mauro Carturan e l’assessore all’Urbanistica Renato Campoli – per questo la nostra amministrazione comunale lo aveva fissato tra gli obiettivi principali del Programma elettorale. Un risultato importante raggiunto non senza difficoltà viste le numerose parti coinvolte ed il groviglio burocratico e legislativo nel quale l’annosa questione degli Usi civici si è incastrata dopo tanti anni di controversie. Questa delibera era fondamentale per avviare il processo che renderà finalmente tanti cittadini titolari dei terreni dove vivono”.