Latina: stesso albero diverso Natale e 159 nomi da ricordare

Latina: stesso albero diverso Natale e 159 nomi da ricordare

4 Dicembre 2020 0 Di Lidano Grassucci

Certo la fantasia non è cosa che abita a Latina, certo che “chi lassa la via vecchia pe la nova, sa quello che perde non sa quello che trova”. Quindi a Latina è Natale e torna lo stesso albero di Natale in piazza del Popolo, uno ci si affeziona dopo 8 anni di presenza. Quindi: Coletta non ha cambiato l’albero che già fu di Giovanni Di Giorgi. Ma? Ma quello che è cambiato è il Natale. C’è l’albero ma non  ci può essere festa, ci sono le luminarie ma è tutto buio. L’albero di Latina lo vedi diritto davanti a te da Corso della Repubblica, da Corso Matteotti di via Eugenio di Savoia, ti accoglie ma quest’anno sarà tanto solo per la paura di muoverci che abbiamo.

Io, se fossi il sindaco, sotto all’albero scriverei i 159 nomi di concittadini di questa provincia di cui Latina è capitale che sono morti per il Covid e che non faranno Natale insieme a noi. Per questo l’albero è uguale ma il Natale è diverso.

Poi, il sindaco è stato in ospedale ricoverato sino a ieri, scriverei grazie ai medici, a tutti i medici, agli infermieri, agli addetti alle pulizie, ai tecnici del Goretti, ai medici di famiglia, a quelli delle ambulanze, ai ricercatori del vaccino e delle cure dando appuntamento a tra un anno con lo stesso albero i Natale e un ritrovato Natale.

È festa persino in galera e dentro alle case di cura
soltanto che dopo la festa la vita ritornerà dura
ma oggi baciamo il nemico o quelli che passano accanto
o l’asino dentro la greppia Natale il giorno più santo

Pierangelo Bertoli, E’ nato si dice