Giornalmente

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18 Gennaio 2021 0 Di Lidano Grassucci

Ehi giorno ma da dove sei venuto?

Ehi giorno, che freddo che fa, gelo.

Ehi giorno che viene dalla notta ora come faremo?

Ehi giorno ma parlami un poco in fondo sono solo un uomo uscito al fare di questo giorno e non mi aspettavo il sole.

Dio mio che bello, ora scioglie il ghiaccio, eccolo viene da dietro monte e farà un arco grande come la luce e poi si darà il bagno e sarà un altro andare.

Non me lo aspettavo il sole, piove da giorni. Un mio amico mi chiama da lontano, mi dice vedi che è un bel giorno? Un mio amico mi chiama di lontano e mi dice con voce che vuole dire, dai è un bel giorno.

Già è un bel giorno, stamattina tra i rami secchi del noce in stormo si alzano gli uccelli, uomo mi è parso di essersi fermato prima di volare, come salutare. Lui si è accertato prima del volo che il cielo fosse lucido, che il gatto fosse distratto, e che io lo vedessi ed è volato, volato forte. Torneranno le foglie del noce, qui arriveranno rondini e tortore, ma quell’animale capace di volo forse, forse, farà il suo volo.

Quel mio amico che mi parla di lontano mi ricorda che una volta, una volta, tanto tempo fa anche noi facemmo quel balzo ed ora siamo qua, lontani da ogni la da dove siamo partiti.

Ehi, giorno ma da dove sei venuto… ora che sera noi lo sappiamo siamo partiti insieme e l’arco era da correre tutto, ora da qui si può vedere la strada tanta.

Ma che bello ogni giorno e chissà se stasera dove berrò l’ultimo vino consumato a pensare al mattino e tutto è ricominciare.