Le ombre cinesi hanno bisogno di luce

Le ombre cinesi hanno bisogno di luce

1 Marzo 2021 0 Di Lidano Grassucci

Abbiamo tutti un animo pellegrino. Siamo frati che cerchiamo il signore in sentieri che prima non erano stati percorsi e non tutto possiamo accendere per il bisogno delle nostre ombre.

Ombre che non sono paure, ma immagini non definite di fantasie certe. I cinesi ci hanno fatto un teatro che li “autorizzava” a dire cose che altrimenti non fanno teatro. Da noi si fanno recitare gli attori che sono cangianti nei personaggi ma non nel loro volto, le ombre invece sono il volto che ciascuno ci vuole mettere e il racconto ha il limite della luce, perché le ombre si alimentano di luce e non sono nelle tenebre. Tenebre di ogni morale, tenebre, di ogni coerente non contraddizione apparente.

Le ombre sono anime del pensiero pensante, le ombre sono una condizione che hai accanto. Angeli custodi di ogni luce evidente e l’essenza è la forma, non i particolari indifferenti che distraggono.

L’ombra è l’animo pellegrino che vive nella luce con il suo corpo, poi nelle tenebre si fa sogno, e ci racconta la nostra altra vita.

Abbiamo bisogno di ombre a cui ogni mattina ci ricongiungiamo, per vivere la luce e poi nel buio essere quella luce libera di ogni pressione, espressione di noi.

Siamo fatti anche di ombre, di teatro, di notte e nessuno è escluso.