CNA Balneari: è urgente riformare il demanio

CNA Balneari: è urgente riformare il demanio

11 Novembre 2021 0 Di Fatto a Latina

CNA Balneari: è urgente riformare il demanio.
Serve equilibrio tra concorrenza e tutela degli investimenti realizzati dai concessionari.

La dichiarazione della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa: “Dopo la sentenza del Consiglio di Stato, che fissa il limite massimo delle proroghe per le concessione al 31 dicembre 2023, la CNA si mobilita per tutelare un settore strategico della nostra economia. La Provincia di Latina è tra le prime dieci in Italia per numero di imprese nel settore che rappresenta un asset strategico e fondamentale del tessuto economico del nostro territorio”.

Secondo Gianfilippo Di Russo, Portavoce di CNA Balnerari: “È di massima urgenza che Governo e Parlamento approvino una riforma del demanio individuando il giusto equilibrio tra i principi della concorrenza e la doverosa tutela degli investimenti e degli interessi dei concessionari”.

“Il riferimento è alla sentenza del Consiglio di Stato che ha stabilito come le concessioni balneari debbano essere riassegnate entro due anni al massimo tramite gare pubbliche”. – Continua la CNA – “Si tratta, a nostro avviso, di una sentenza che non tiene conto di una legge approvata dal Parlamento in materia di prolungamento delle concessioni. In tal senso – per concludere – appare evidente che occorre scongiurare un pesante impatto sociale ed economico sulle imprese balneari, e sul loro indotto, che rischiano di essere messe in liquidazione dopo importanti investimenti ancora da ammortizzare per realizzare un’offerta di servizi turistici di alta qualità, capace di attirare clienti e turisti”.