Coletta-Zaccheo: la commissione del bar Minì decreta il voto bimestrale a ripetizione fino a vincita di Zac

Coletta-Zaccheo: la commissione del bar Minì decreta il voto bimestrale a ripetizione fino a vincita di Zac

8 Settembre 2022 0 Di Lidano Grassucci

AVVERTENZE: il testo nuoce gravemente alla stupidità ha un altissimo tasso di ironia e fa ridere. Preghiamo le persone serie di evitare la lettura. Per chi legge se vedete eruzioni cutanee, attacchi di bile, difficoltà a divertirvi recatevi con urgenza dal vostro medico, basta che non sia Maurizio Galardo o Enzo De Amicis, naturalmente manco Damiano Coletta per ovvie ragioni. QUESTO TESTO NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

 

Il comitato giuridico del Bar Valery ha inviato, tramite l’ingegner Gaspare Morgante ,la richiesta del parere vincolante della Commissione Elettorale del Bar Mimì in Latina sulla vexata quaestio della nomina di Zaccheo a Sindaco di Latina visto che il popolo reitera a sbagliare a votare (in c… c’entra in capo no)

La commissione presieduta dal compagno Massimo Passamonti (Il compagno presidente era momentaneamente assente, ma la sua aura Normalizzante è pregna in tutta la procedura, quindi il segretario per oggettiva superiorità etica-culturale ed estetica setina, dottor Lidano Grassucci assume la facenza funzione di coordinamento dei lavori), alla presenza di Andrea Cesaroni delegato ai Castelli Romani e plenipotenziario per il saper vivere, con la sacra visione di Gianni Molon portatore di tutto il consenso dei cispadani del Lazio e degli uomini a forma di uomo.

Alla riunione per conto del molazzismo era presente il presidente Raimondo Tiero, con l’avallo storico-politico di Bruno Perrelli, del medesimo Mimì titolare a pieno titolo di titoli.

DECRETA

Visto il processo coi testimoni esaminatiDove manifestamente si comprova il corpo dei diversi delittiPer essere stati commessiViste le dottissime difesePer parte delle dette rappresentateViste finalmente le cose che devono vedersiE considerate quelle che devono essere considerate
Avuto il parere decisivoDei molti illustri e chiari signoriCommissari di questa giurisdizioneAffinché non abbiano a gloriarsiDelle loro pessime opereAd esempio di altri in via definitivaSentenziamo e condanniamo:
La città di Latina a votare ogni prima domenica del mese, in coincidenza del mercatino della memoria (ci legge in copia il rocchitto Cesare Bruni), a cadenza bimestrale nel 18% delle sezione a rotazione, fino a quando l’elettorato liberamente non avrà dato al sindaco Vincenzo Zaccheo il 62.25% dei consensi validi. E’ fatto altresì divieto al resistente Damiano Coletta la possibilità di impugnare in qualsiasi sede il risultato “giusto” raggiunto, quando sarà raggiunto.
Nel contempo Raimondo Tiero per senso di responsabilità, di civico bisogno di riferimenti per gli affari di prossimità assumerà la carica di Presidente a vita, con asse ereditario in base alla legge Salica.
La sentenza libera lo Stato italiano da interessarsi dei casi nostri. Dopo la elezione libera di Vincenzo Zaccheo e la fine del suo mandato, 10 anni, a Latina non ci sarà più sindaco e, oltre alla presidenza Tiero, sarà il vescovo ad esercitare il potere temporale comunale.
Visto, letto e sottoscritto in Bar Mimì il oggi 8 settembre 2022
Si ringrazia Ivano Fossatia I per il contributo letterario, abbiamo utilizzato il suo Lunario di settembre
Nella foto il presidente Massimo Passamonti e il membro della commissione Andrea Cesaroni, manco a dirlo al Mimì.