Le Regionali con tante strade e manco un poco di teatro… D’Annunzio

Le Regionali con tante strade e manco un poco di teatro… D’Annunzio

3 Febbraio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Latina-Roma, la faremo

Cisterna-Valmontone, manco a dirlo

L’ospedale nuovo, è certezza

Nessuno dei giocatori nega questo da destra a sinistra e dall’alto in basso.

Tutti faranno risorgere il Lazio ed è, per di più cosa facile, che ce vo?

Ma nessuno, dico proprio nessuno, avesse detto una parola sul teatro, sì sul teatro che è vero è di Latina, che è vero non si capisce se è aperto o chiuso, ma che potrebbe essere una idea di un diverso modo di fare. La Regione certo non ne è proprietaria, ma certamente un idea su come usarlo, come reperire fondi per le iniziative, come magari “consorziare” gli spazi disponibili, penso a Pontinia, Sezze, Priverno, per dare conforto ad un progetto che aiuto la provincia pontina a non diventare periferia dell’area urbana di Roma o di Napoli.

Una cosa che si può fare subito, con intelligenza. Ma che.

Taccio di come sono finiti dibattiti accesi solo qualche mese fa: ma la Banca d’Italia, l’uso dell’edificio di Piazza della libertà, a cosa ha portato? Per anni ho seguito le vicende dell’Hotel al Lago che si trova al centro di Sabaudia, è della Regione, è chiuso che lo abbiamo dimenticato.

La biblioteca comunale di Latina perchè è chiusa.

Il cittadino mica distingue, Regione, Provincia, Stato, del resto quanto paga le imposte mica usa portafogli diversi. Se non sai tenere aperta una biblioteca già fatta, gestire un teatro che c’è, come posso crederti che farai una strada?

La campagna elettorale delle regionali è stanca, distante, ma forse c’è un perché. è come se ci raccontassero la trama di un film sui fantastici 4, ma la pellicola è neorealista.