Referendum giustizia: chi vincerà?
18 Marzo 2026Non è ancora chiaro se vincerà il sì o il no. E, a dirla tutta, è quasi secondario. Il dato vero è un altro: questa volta andrà a votare più del 50% degli italiani. Non è scontato, non lo è mai stato nei referendum, soprattutto, e proprio per questo pesa più del risultato stesso. Il quorum, per una volta, non è il problema, poiché il risultato del referendum verrà convalidato indipendentemente dalla percentuale dei votanti.
Il motivo è semplice: questo referendum ha diviso politicamente il Paese in modo netto. Chi vota sì viene percepito come di destra, chi vota no come di sinistra. Una semplificazione brutale, ma efficace per una democrazia rappresentativa. E quando il voto diventa identità, la gente si muove.
Alla fine, il risultato seguirà una traiettoria già vista. Ricalcherà gli equilibri delle ultime elezioni, con qualche oscillazione legata al consenso attuale. Niente terremoti. Solo una fotografia aggiornata, leggermente più nitida, dei rapporti di Forza che già esistono nel Paese.


