Scuola e covid: il ruolo incredibile del bidello che ci salverà dal virus
26 Agosto 2020Protocolli, disquisizioni sulle rime boccali. Banchi a posto solo o doppio… ma perché? C’è un modo per fare ogni cosa, il bidello. Lui non fa algoritmi, è complice dei ragazzi per controllarli, è accanto agli insegnanti per smussare i troppo saccenti, i privi di esperienza di vita e imparare da quelli che sanno. Il bidello riconosce il livello di chi insegna per istinto, il carattere dei ragazzi per esperienza e’ accanto agli indifesi, frena gli esuberi.
Lui solo ha il dominio dello spazi, dall’androne alla classe. Capisce distinguendo chi sta male perché somaro alla interrogazione, chi perché ha voluto fare il grande ed ha bevuto ier sera, chi invece va aiutato veramente perché il dolore è possibile.
IL bidello non ha le note, ma lo sguardo. Ecco chi può salvare la scuola, lui che parla con i ragazzi “cacciati” dall’aula per eccesso di vita, quelli solitari che chiedono di uscire perché con gli altri si sentono soffocare. Quelli che paiono indifesi al mondo e lui gli parla del mondo e di mirabilia di quando era giovane lui.
Ecco questi faranno la differenza, perché saranno sentinelle come da sempre e anche il Preside continuerà a chiedere a loro ogni mattina con il suo “buongiorno” come il report della salute di quell’anima che chiamiamo scuola.


