Mentre Zaccheo “rifaceva” le elezioni Fazzone vinceva tutte le “successive”

Mentre Zaccheo “rifaceva” le elezioni Fazzone vinceva tutte le “successive”

27 Novembre 2021 0 Di Lidano Grassucci

“Chi uria viva san Rocco e chi si magna le ciammelle“. Mentre Vincenzo Zaccheo e la destra “storica” era impicciata a piangersi addosso sulle elezioni comunali malamente perse facendo lamenti anche poco machi c’era chi “faceva politica”. Claudio Fazzone, capo indiscusso di Forza Italia in provincia, ha massimizzato quello che c’era non versando neanche una lacrima su quel che sarebbe stato. Ha preso Damiano Coletta  lo ha sostenuto mettendolo in debito con lui, ha coinvolto la Annalisa Muzio sostenendola in provincia e “stabilizzandola” al Comune, ha fatto un patto col Pd che conterà anche per ogni “varia ed eventuale”, a cominciare da Acqualatina. Si prende la Provincia mettendoci la sua golden share e lavora già nella logica non del centrodestra che c’è, ma del centro chi ci sarà.

Mette ai margini Fratelli d’Italia e ridimensiona la Lega che passa da locomotiva del sistema a vagone merci. E Zaccheo? Piange alla luna di un gestino cinico e baro.

In politica conta la politica per i pianti c’è il cimitero. Se non sai perdere “prenoti” la prossima perdita.

Ma a Latina amano le nostalgie dei muri, a Fondi capitalizzano le arance e lo fanno da quando Latina non era neanche nella testa di Giove.