La pensione di Mario della Rusticanella: la pizza che andava al cinema
30 Novembre 2021Se lo debbo descrivere? Debbo raccontarvi della sua pizza, lui è l’uomo pizza. Il suo “atelier” è ivia Eugenio Di Savoia vicino al Cinema Giacomini a Latina. Andavi da lui dopo il film e fumante la pizza ti “faceva capire il film”. O ci andavi prima e la pizza veniva al cinema con te.
Non era pizza da asporto, ma pizza cinematografica, da Hollywood, da Cinecittà. La faceva Mario, Mario Mussardo. Piccolo di statura, ma rapidissimo nei movimenti, la gente faceva la fila e lui imbastiva una danza dietro un bancone in un laboratorio piccolo che, però, di pizza ne sfornava tanta.
Avrà fatto tanta pizza che ci potresti arrivare su Marte e oltre.
Ora, leggo sulla sua pagina di fb, Mario va in pensione, si ritira, lascia la sua pizza. Il cinema ci ha già lasciati, accanto al suo “atelier” c’è un punto ristoro con macchine distributrici automatiche, impersonale.
La pizza bollente d’inverno riempiva di caldo il piccolo locale e sulle pareti faceva “nervi” di vapore, di calore, che era una piccola Napoli vicina vicina.
La sua pizza ha un sapore suo, un suo profumo, è uno dei “beni immateriali” di Latina.
Va in pensione Mario, se la merita tutta, se la merita eccome. C’è chi la città l’ha fatta a chiacchiere, chi di mattoni, chi di illusioni, Mario l’ha fatta di pizza, di pizza al pomodoro.
Per me di quella pizza sapevano i film di Fellini, quello di Natale di Walt Disney, ed anche la mia prima pizza offerta ad una ragazza al tempo del liceo che poi non ho saputo che dirle.
Mario mi ha sfamato, Mario mi ha dato del buono.
Ora si godrà il risultato del suo impastare, lui ha fatto una città di pizza.
Buona pensione Mario, l’uomo di pizza.
Posso dirlo? Dio mio che pizza, sarà che era saporita dalla fame che avevo da ragazzo… ma resta indelebile il suo sapore
E si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.
Ligabue
Mario è una gran brava persona, commento personale dell’autore
Nelola foto: Mario Mussardo


