Regionali e Coletta che si candida… a Cincinnato se la sinistra perde

Regionali e Coletta che si candida… a Cincinnato se la sinistra perde

29 Gennaio 2023 0 Di Lidano Grassucci

Lucio Quinzio Cincinnato se ne stava nel suo campo a piantare broccoli e grano, ma a Roma non ne indovinavano una che fosse una fino a farsi circondare dagli Equi sull’Algido con il Console Minucio.

Il nostro fu costretto a tornare per salvare Roma dai guai, ci mise una pezza. Un lavoretto di 16 giorni, poi incassato i trionfi se ne tornò a casa.

Tralascio il resto.

Ma se, come pare la sinistra pontina dovesse farsi circondare sull’Algido (quello romano sta tra Lariano e Tuscolo), il nostro Cincinnato potrebbe dover servire di nuovo la Patria. Ecco che le elezioni regionali cominciano ad avere un senso, costituiscono un tentativo di prescindere dal Console, ma se lo richiamano il console si farà dittatore anche se a tempo.

Il nodo della sinistra esiste anche nell’interesse della destra: quando Coletta era da inventare la destra di Latina si presentò divisa e si fece sorprendere dall’outsider, la volta successiva aveva le contromisure. Il nostro Cincinnato non è mai avversario facile, anzi.

Così se la destra stravince il rischio di sottovalutare l’avversario e giocarsi partite interne c’è. Cincinnato ara il terreno, sta al Goretti a fare il medico, apparentemente fa il suo, ma la Patria può sempre chiamare per i guai commessi dai Minucio che sono sempre in servizio permanente effettivo.