Fondazione centenario, Latina somma di vite
19 Marzo 2026Cento anni, sono tanti e, tra poco, Latina avra’ questo tempo. Sono tanti 100 anni se fosse un vivente una città che, invece, non è vivente ma somma arbitraria di vite.
Una fondazione preparerà la celebrazione, gli eventi, gli avventi del secolo trascorso.
L’ avvento è il tempo cristiano di attesa dell’ arrivo dello stesso Cristo.
Che fare in questo tempo? Bisognerebbe fermarsi e fare una carta, sì una carta con scritte solenni dove riportare con attenzione le radici di un secolo in una comunità.
Scriverei come prima parola, del documento: Latina. Tipo: Latina è una somma non una sottrazione.
Lei si è aggiunta ad un prima lungo non cento anni ma 20 volte cento anni. Gli ultimi 100 si aggiungono, spingono, cambiano.
Poi si aggiungono le genti in cerca di speranza per non morire. Latina è somma e aggiungendosi si è invecchiata per farsi possibile al tempo presente.
Non conosco il confronto nella fondazione ma io inizierei dall’ aggiungere. Dal cominciare con una parola che riguarda tutti, coloro che ci sono nati, coloro che sono venuti, coloro che l’ hanno scelta e anche quelli che se ne sono andati.
La città futura deve sentire il suo presente, inizierei da Latina che richiama un popolo e non un treno seppur veloce.
Uno statuto scritto come una bozza dai saggi della fondazione e poi portato in consiglio comunale e confortato da tutti per farne identità.
La fondazione ha bisogno di fondatezze.
Non sulla pietra ma sul verbo.


