Quel treno per Yuma che non ferma a Latina
31 Gennaio 2023Allora: faranno strade, porti, ospedali e… l’aeroporto ci vuole ancora un poco. Nessuno, dico manco uno si è accorto che mentre copiano gli appunti del secolo scorso si fa da Roma centro a Milano centro in 2 ore e 45 e si potrà fare anche meglio. Che da Latina a Roma bastano poco più di venti minuti. Le somme fatele voi.
Col metaverso il medico sta a Boston e il paziente a Roccasecca e l’operazione esce pure figa.
Come viaggeremo domani?
Il motore del 2000Sarà bello e lucenteSarà veloce e silenziosoSarà un motore delicatoAvrà lo scarico calibratoE un odore che non inquinaLo potrà respirareUn bambino o una bambina
Roversi e Dalla lo vedevano così, ma poi non si è realizzato, ma nonostante questo il mondo è cambiato. quel che non muta è il miracolo di una politica che non ha santi, non da Dio, ma il rosario infinito delle stesse cose per sempre.
Al bar mi ferma un amico e… ti ricordi quando prendevamo il treno con le carrozze di legno, ex terza classe, che puzzavano di umano e se le ascoltavi ci sentivi ancora il rumore della guerra, con il capotreno a penzoloni che col fazzoletto rosso diceva al macchinista che poteva partire e per arrivare a Roma ci voleva un tempo lungo tanto tempo.
Le auto allora erano tutto motore e sulla Pontina i 100 all’ora li facevano i polli e a 150 arrivava anche la Fiat 1300 e l’Alfa Duetto aveva per limite il vento. Ora anche col Posche Cayenne non puoi fare più di 70 se vai da matto, 30 è da contratto.
Ma noi no, noi vogliamo ancora andare in carrozella al tempo dell’Etr 1000.
Ma nessun candidato parla del treno, del resto il sogno è un’auto blu e non un sedile con accano un cristiano con cui, magari, anche chiacchierare.


