Biblioteca, i 36 Mila euro di Matilde per antipasto e il pranzo di Zaccheo per il centenario di libri nella terra di Manuzio
6 Gennaio 2026Matilde Celentano, sindaco di Latina, annuncia, con giusto orgoglio, che dalla Regione arriveranno 36 mila euro per la biblioteca comunale intitolata ad Aldo Manuzio, il famoso bassianese che di libri ne capiva. Il sindaco è felice e io pure. Del resto, Zio Paperone iniziò il suo percorso verso la ricchezza con un solo cent, una piccola moneta, la numero uno.
Ho fatto i complimenti al sindaco per le luci di Natale, ma sulla biblioteca. Si dovrebbero aggiungere i 36 mila euro (il costo di una utilitaria elettrica) ai soldi, tanti, del Comune per riaprirla per intero e farla diventare il polo della memoria della città. Il tutto con l’integrazione dell’Archivio di Stato nello stesso edificio. Un progetto di ritorno a funzioni in centro che ebbi la generosità di presentare, con lo stesso sindaco, al D’Annunzio.
Con 36 mila euro ci fai quel che puoi, ma potresti mettere soldi del Comune per fare di questo spazio con dei libri, una biblioteca con dei ragazzi. Ecco, sindaco, parta da 36 mila euro e non si accontenti, lei è ambiziosa, ambisca! Magari coinvolga anche Vincenzo Zaccheo, presidente della Fondazione per il centenario, uno vulcanico che i progetti ambiziosi li sposa.
Cominciamo dai libri per il centenario, sarebbe bello, bellissimo, fattivo e vero. Una biblioteca con dentro pure l’università, per tacere delle altre biblioteche dei 33 comuni pontini: una capitale dei libri con una storia che nasce nel 1450 o giù di lì, mica poco.
Questa è la terra di Manuzio. Dice… Ma come potrebbe essere il centenario di Latina? Con tanti libri, milioni di storie, con tanti ragazzi, dentro il centro storico, la città di fondazione.
E il centenario sarebbe colto al profumo di carta e inchiostro.


