Latina una mattina dopo le luci di Natale
10 Gennaio 2026Il mondo cambia veloce, a Latina sono finite le luci, gennaio è ordinario e fa il suo lavoro uggioso, freddoloso, da neve in Semprevisa e “fa freddo a Carpineto”. La città a cui abbiamo dato compagnia tra Natale e l’ Epifania torna alla sua larga solitudine. In giro c’è l’umido di quella che fu palude. Le foglie cadute non le toglie nessuno e si confortano con i cartoni bagnati. Latina è così distratta, capace di allontanare i vicini ed essere esenti da nostalgie apparenti. Qui, a Latina, non ci sono neanche i parenti e le strade quasi si bucano da sole per non far viaggiare la gente. Latina è assente agli appelli dei maestri delle città. Come fare, ho da fare ma lunedì. Ecco il sabato degli ebrei qui è senza il resto dei sei giorni dove iddio crea il creato e noi ci siamo presi il riposo… Dal creato


