Cisterna, da oggi chiusi anche parchi, giardini e Asl

Cisterna, da oggi chiusi anche parchi, giardini e Asl

18 Marzo 2020 0 Di Luca Cianfoni

A Cisterna per l’emergenza Coronavirus, interdetti parchi e giardini pubblici, divieto di attività sportiva e motoria all’aperto su aree comunali; Asl sospende il servizio UCPCI nel quartiere San Valentino.

Cisterna, ora tutto chiuso, anche l’aria aperta

Troppo tardi? Non necessario? Misure esagerate? Come si suol dire in questi casi la prudenza non è mai troppa e anche il comune di Cisterna di Latina è corso ai ripari dopo che più di dieci giorni di quarantena parziale, hanno avuto poco effetto sull’intera Nazione. A Cisterna poi in questi ultimi giorni i casi sono diventati 3 e la popolazione, finora più che responsabile, continua ad essere preoccupata. Non sono mancate le polemiche nei giorni scorsi, che continuano a protrarsi, per quanto riguarda i mercati rionali; quello del sabato infatti, che si svolge all’interno del centro storico della città è stato annullato perché non si riusciva a garantire la distanza di sicurezza, mentre quello del mercoledì che si svolge in area ex-nalco continua ad essere aperto esclusivamente alle attività di generi alimentari, come permette anche la disposizione regionale. Oggi però è arrivata la notizia di un’ulteriore restrizione ai cittadini di Cisterna:

Per fronteggiare l’emergenza Corona Virus ed evitare fenomeni in contrasto con quanto prescritto dal Governo in tema di misure di contenimento del contagio, con un’ordinanza il Sindaco Mauro Carturan ha disposto l’interdizione al pubblico dei parchi ed il divieto di fare attività sportiva all’aperto nelle aree comunali. Nello specifico, il provvedimento riguarda la chiusura di tutti i parchi, giardini ed aree verdi pubbliche (con o senza recinzione) di proprietà comunale e dispone il divieto di ingresso, passaggio e di stazionamento all‘interno degli stessi, sino al prossimo 3 aprile. Inoltre, si fa divieto di praticare attività fisica e motoria all’aperto presso aree comunali finché l’emergenza sanitaria non sarà passata.

Parchi e attività motoria sospesi dunque, fino all’inizio di aprile. Chiunque verrà sospeso in giro per la città dei butteri senza autocertificazione che attesti un suo effettivo spostamento per ragioni di necessità potrà andare incontro a una  sanzione amministrativa che va da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro, salvo che il fatto non costituisca un reato più grave punibile anche ai sensi del codice penale.

Piste ciclopedonali e Asl di San Valentino

Per quanto riguarda le piste ciclopedonali queste rimarranno aperte ma sempre per coloro che si muoveranno su di esse per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità come previsto dall’ultimo Dpcm riguardante tale materia. La disposizione che probabilmente porterà più problemi per la popolazione sarà sicuramente quella che sospende fino alla fine dell’emergenza sanitaria in corso i servizi specialistici ed infermieristici del presidio sanitario di via Aldo Moro presso il quartiere San Valentino. Nella stessa struttura resta attivo invece l’UCP con sette medici di base (Cece, D’Ambrosi, Facchini, Mancini, Mastrilli, Serone e Spagnolo) dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 19:00.