Roccagorga, Scacchetti “l’amministrazione è incertezza nel momento della concretezza”

Roccagorga, Scacchetti “l’amministrazione è incertezza nel momento della concretezza”

8 Maggio 2020 0 Di Fatto a Latina

Una volta andava di moda l’idea del “laboratorio politico”, uno dei tanti luoghi comuni che la politica prende in prstito ogni tanto per dire tutto e niente nello stesso tempo. Ma Roccagorga è stata, ed è, una comunità dove le cose si amplificano fanno sempre rumore e poi si riproducono in dimensioni più grandi. Qui con l’Epifania rossa nasce il movimento dei contadini, diventa esempio nazionale, qui nascono gli scioperi alla rovescia, qui la sinistra massimalista nella idealità si fa riformista nella gestione del potere. Qui la sinistra misura il suo stato di salute e la destra le sue prove, spesso rovinose di governo, per questo accogliamo i contributi che vengono da questa comunità, per capire dove andremo tutti. Poi qui la politica è carne e ossa, persone ed ha una sua estetica. Ospitiamo l’intervento del segretario comunale del partito democratico Francesco Scacchetti, dentro la politica e l’amministrazione che cambia dopo il Covid 19. Buona lettura (l.g.)

 

 

Ancora difficoltà e incertezza nel comune di Roccagorga mentre la nostra comunità avrebbe solamente bisogno di un impegno concreto e di amministratori generosi con un idea di futuro. Tante sono le sfide che dovremmo affrontare per fare del nostro comune un paese nuovo, dall’ambiente, al lavoro, alla riqualificazione urbana e sociale, ma servirebbe una spinta autentica  all’innovazione e al cambiamento ed invece non si riesce neanche a gestire l’esistente minando, addirittura, le poche certezze di chi lavora.

E’ evidente che come segretario del Partito Democratico del PD di Roccagorga debba intervenire sulle vicende che stanno caratterizzando la vita politica e amministrativa del mio comune dove insiste una maggioranza che ad un anno dalle elezioni non esiste già più producendo, nei fatti, un deficit per la comunità sotto tutti i punti di vista sia politici che amministrativi.

Mancano le proposte, ma manca soprattutto l’impegno e la chiarezza perché i problemi non si possono nascondere ma si devono affrontare a viso aperto e con serietà e, quando si fa una scelta bisogna avere il coraggio di onorarla fino in fondo.

Per essere chiari, quello dell’azienda speciale “Vola” è un tema che da sempre anima il dibattito della nostra comunità ma da qualche mese a questa parte la situazione sembra completamente sfuggita di mano agli attuali amministratori, nonostante abbiano nominato un direttore di loro fiducia cosi come per il presidente ed il CDA dimostrandosi capaci e affezionati alla gestione del piccolo potere e smentendo, nei fatti, un cambio di passo che avevano sbandierato attraverso l’adozione di un codice etico votato in consiglio comunale.

Ma, se il vice-sindaco, in quanto delegato alla “Vola”, dovrebbe, a questo punto, rimettere il suo mandato visti i risultati delle scelte fatte, il primo cittadino non può continuare a far finta di nulla e, come prima cosa, farebbe bene a chiarire, nel rispetto della comunità e dell’agire amministrativo, quale è la tenuta di questa maggioranza visto che ci sono componenti della sua stessa giunta che non votano e non condividono i provvedimenti dell’ esecutivo di cui fanno parte.

A tal proposito è stata chiesta, dai nostri gruppi consiliari già da qualche tempo, l’istituzione di una commissione d’indagine proprio per fare chiarezza sulle problematiche dell’azienda con lo scopo di dare maggiore sicurezza ai dipendenti che ci lavorano. Di questa richiesta ancora attendiamo l’esito e a questo punto servirà, cosi come già annunciato, sia presentare un interrogazione urgente per capire le ragioni di tali dimissioni sia una mozione di sfiducia in consiglio comunale nel caso chi di competenza non rimettesse volontariamente la delega.

Francesco Scacchetti, Segretario PD Roccagorga