Sezze – Il gruppo Biancoleone sulla delibera della Corte dei Conti
12 Luglio 2021Il gruppo Biancoleone ritiene che debba essere data un’interpretazione autentica dell’ultima deliberazione 67/2021 della Corte dei Conti, e non di parte come ha fatto l’ex. Sindaco Di Raimo “ritenendosi soddisfatto”.
Si fa presente a questo proposito che la deliberazione recante la dichiarazione di dissesto finanziario deve essere adottata dal consiglio comunale e non dalla Corte dei Conti.
Il gruppo Biancoleone nei quattro anni di consiliatura scorsa, si è sempre battuto in Consiglio Comune per valutare l’ipotesi del dissesto o anche del predissesto.
Si tenga presente che il ricorso al dissesto o al predissesto non è un male per i cittadini di Sezze ma solo per loro che hanno mal governato il Paese, perché già tutte le aliquote Comunali sono al massimo.
Di Raimo non ha effettuato nessuna riforma strutturale al bilancio ed il lieve miglioramento non è dovuto a lui, ma ai maggiori contributi per circa 2.300.000,00 euro, quali: maggiore contributo dello Stato per Covid-19, contributo della Regione Lazio per prevenire il dissesto finanziario e rinegoziazione dei mutui che ha fatto slittare agli anni successivi il pagamento della quota capitale.
È vero che alcune criticità riscontrate dalla Corte dei Conti per il Comune di Sezze sono le stesse per altri Comuni della Provincia di Latina, ma la stessa Corte aspetta che gli venga inviata, entro novanta giorni dall’approvazione del rendiconto 2020, un’apposita relazione, asseverata dall’Organo di revisione dell’Ente, da cui risultino le misure adottate a fronte delle criticità esposte e i relativi impatti sulla gestione in corso.
Per stare solo alla deliberazione n. 67 della Corte dei Conti, in questi 90 giorni il Commissario e le future amministrazioni dovranno affrontare i problemi lasciati insoluti dalla maggioranza Di Raimo quali:
– procedere alla pubblicazione di tutti i rilievi mossi dalla Corte dei conti in sede di controllo, nonché dei rilievi non recepiti degli organi di controllo interno e degli organi di revisione amministrativa e contabile;
– migliorare la situazione di cassa;
– definire correttamente gli accantonamenti;
– riaccertare i residui attivi e passivi perché il Comune di Sezze non riscuoterà mai i 25milioni di crediti messi in bilancio;
– riaccertamento crediti SPL perché dal 2006 al 2012 risultano crediti Tarsu per circa 2.500.000,00 che non riusciranno mai a riscuotere;
– riconciliazione debiti/crediti con la SPL per euro 726.723,90;
– adozione del regolamento dei costi di funzionamento e del personale della SPL;
– data base contenzioso e fondo accantonamento rischi da contenzioso;
– riduzione tempi di pagamento dei creditori;
– capire bene se la redazione del conto del patrimonio sia correlato con i dati presenti nell’eventuale inventario comunale (esistono e sono ufficiali gli inventari comunali?).
Su questi problemi la maggioranza Di Raimo non ha fornito alcun riscontro usando la frase magica: “a stretto giro si provvederà a fornire ulteriore riscontro”.
Il gruppo Biancoleone seguirà con attenzione in questi novanta giorni l’evolversi della situazione per fornire agli elettori il quadro reale della situazione.


