Sofia da Sermoneta, che corre e vince come Jacobs
13 Giugno 2022A Sermoneta piccoli Jacobs crescono.
Solo che sono donne e giovanissime. Una di queste si chiama Sofia Mantova ed ha undici anni. In realtà Sofia sarebbe una giovane ginnasta ma il padre, Stefano, l’ha convinta, quest’anno, a difendere i colori dell’Atletica B.R. Sermoneta nella Prima Edizione del Trofeo Giovanile Atletica UISP Latina.
Atletica B.R. sta per Borgate Riunite (non è un’enclave di ammiratori di Renato Curcio) ed è l’unica e prima società podistica sermonetana.
“Dai, prova. Vedi se ti piace” le ha detto il riccioluto babbo qualche mese fa. Non è dato sapere se a Sofia sia piaciuta più la corsa della ginnastica, però i colori della B.R.
Sermoneta li ha difesi di sicuro in modo impeccabile. Si è iscritta al Trofeo Giovanile Atletica UISP Latina: quattro tappe, da aprile a giugno, con gare su diverse specialità (tipo decathlon).
Velocità su pista, salto in lungo e lancio del vortex (il giavellotto dei piccoli).
Le gare brevi (50 e 150 metri) sono il punto di forza di Sofia che, infatti, va sempre sul podio e incamera punti.
L’ultima tappa, la finale, si disputa sulla meravigliosa pista rossa della Stadio Tasciotti di Sezze. Sofia l’affronta a modo suo. Corre, coda nerissima al vento, dritta ed elegante come fosse la cosa più naturale del mondo. Sembra manco faticare.
Un incrocio, in salsa lepina, tra Florence Griffith e Carl Lewis. Arriva prima sui 150 mt (tempo 23,741) e seconda sui 400 mt. Alla fine sono 37 punti totali e Sofia alza il Trofeo UISP nella categoria Esordienti A. Conquista Il Primo trofeo Giovanile nella trentennale storia della B.R. Sermoneta; praticamente come la Conference League della Roma.
Per la Società sermonetana è proprio un anno in rosa, visti i successi delle atlete in gialloblu che surclassano, ormai regolarmente, i pigri maschietti.
Rimane una domanda.
Chissà se Sofia continuerà a sfrecciare sul tartan o volteggerà alle parallele. Magari potremmo invogliarla con una pista d’atletica degna di questo nome a Sermoneta.
Assessore e Sindaco li sentite i veloci passi di Sofia?
Sicuramente li sente, dove sta adesso, il mitico Gennarino Tedesco che starà spiegando a Lamberto Milani che il seme del podismo continua a far germogliare meravigliosi fiori. Gennaro e Lamberto, i due gemelli diversi del podismo pontino, non ci sono più ma ci hanno regalato un testamento d’amore e passione per l’atletica di valore inestimabile.
Le gambe, sia maschili che femminili, ora ci sono; invece mancano ancora le strutture adeguate.


