Terracina – “Ecosuoni 2022”: sabato 17 l’esibizione dei “Ludi Scaenici”
16 Settembre 2022“Ecosuoni 2022”: sabato 17 settembre i “Ludi Scaenici” ci riportano nell’antica Roma nel Tempio di Giove Anxur.
Sabato 17 settembre, arriva il un nuovo concerto della prestigiosa rassegna “Ecosuoni 2022”. A far da cornice, sarà il Tempio di Giove Anxur, a Terracina.
All’evento, suonerà il gruppo “Ludi Scaenici”, specializzato nella riproposizione della musica e della danza dell’antica Roma.

I Ludi Scaenici durante un’esibizione
Prima dell’esibizione, ci sarà:
- alle 19:30, l’intervento del direttore del Parco dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, Dottor Luigi De Filippis che tratterà il seguente tema: “Contributo delle aree naturali protette per la sostenibilità: un ruolo strategico a 25 anni di distanza dalla L. R.“.
- A seguire, alle ore 20:00, si terrà il seminario “Parola, Musica, Rito. Funzioni simboliche dei suoni nel ciclo della vita del mondo antico”, a cura di Ilaria Bruni, archeologa e direttore del Polo Museale di Terracina, e Giuseppe Sanfratello, etnomusicologo presso l’Università degli Studi di Catania.
- Alle 21:00, inizierà il concerto “Musica e Danza dell’antica Roma”, a cura del gruppo “Ludi Scaenici”.
Chi sono i Ludi Scaenici

I Ludi Scaenici
I musicisti “Ludi Scaenici”, rigorosamente in costume, suonano ricostruzioni di strumenti musicali dell’Antica Roma che vengono presentati anche attraverso testi tratti dagli autori classici latini. Le copie degli strumenti dell’antichità sono state realizzate attraverso uno studio più che ventennale su reperti archeologici, fonti e iconografia in collaborazione con varie università. Particolare cura è stata messa nella scelta dei materiali, colori ed accessori dei costumi che “Ludi Scaenici” utilizza in scena. Fibre naturali come lino, seta e lana sono completati ed arricchiti con accessori che riproducono gioielli e calzature dell’epoca romana, facendo così rivivere in maniera più completa e suggestiva l’immagine dell’antica Roma. Le loro coreografie sono il frutto di uno studio approfondito sulla danza e sul suo significato.
L’ensemble è formato da:
- Cristina Majnero, alla tibia, lyra, syrinx, voce, cymbala, crotala;
- Roberto Stanco alla tibia, lyra, tympanum, bucina;
- Gaetano Delfini al cornu, tympanum, cymbala;
- Daniele Ercoli alla tuba, tympanum, oblicuum, calamum;
- Elisa Anzelletti per la danza e le coreografie.
Il gruppo Ludi Scaenici è stato fondato da Cristina Majnero e Roberto Stanco, membri del MOISA (International Society for the Study of Greec and Roman Music and its Cultural Heritage), con sede presso il Dipartimento di Storia e Metodi per la Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna, e dell’ ISGMA (International Study Group on Music Archaeology) dipartimento dell’Istituto Germanico d’Archeologia di Berlino. Pubblicano, insieme a Peter Holmes, un articolo nel 2006 su una tuba-salpinx trovata a Pompei. Nel 2010 esce, a cura di Cristina Majnero, un altro articolo, riguardante ritrovamento di una probabile lingula (ancia) di tibia sempre proveniente da Pompei.
L’ensemble svolge attività di ricerca e concertistica in Italia e all’estero collaborando con le maggiori Università e Musei tra cui “La Sapienza” di Roma, l’Università di Tarragona in Catalogna e il Museo della Civiltà Romana di Roma.


