Latina, arriva la bufera e quelli di Via Verdi fanno da soli: disobbedienza civile
9 Settembre 2024Dopo interminabili settimane di caldo torrido sta per arrivare finalmente la pioggia pure a Latina. Sono contento come tutti da queste parti, perché va bene la bellezza del mare perpetuo ma il clima cambogiano ha veramente rotto i “cabbasisi”.
Decido di godermi allora un’ultima spiaggiata pomeridiana prima di assaporare, spero, il fresco notturno. Arrivo in strada su via Verdi e vedo qualcosa di strano, anche perché è domenica pomeriggio. Ci saranno almeno sei o sette persone che armate di bastoni, scope e getto d’acqua lavorano forsennatamente sul confine tra la carreggiata della strada ed il marciapiede.
Una ragazza esce dal cancello di casa e si aggiunge al gruppetto di coraggiosi che sfidano l’afa “me lo potevate dì che c’era da divertisse”. Li guardo per un po’ e non capisco che stiano facendo e chi siano. Dipendenti pubblici? Senza pettorine e con le macchine private? Di domenica poi.
Ovvio che non è così. Sono privati cittadini che abitano in quella strada. Infatti entrano ed escono dalle case coi secchi carichi di terra e foglie appena raccolte. Mi avvicino ad uno li loro in modo circospetto e gli chiedo cosa stiano facendo.
“Eh. Ripuliamo i tombini e gli scarichi dell’acqua piovana. Stanotte dovrebbe arrivare tanta pioggia e gli scarichi lungo La strada sono tutti ostruiti. Se non si puliscono via Verdi diventa un fiume in piena. L’anno scorso c’è entrata l’acqua dentro casa”. Me ne vado stupefatto. Ormai a Latina ci pensano direttamente i cittadini a fare il servizio pubblico perché sanno che tanto il “pubblico” il lavoro suo non lo farà.
Soprattutto se si chiama manutenzione. Del resto come diceva Longanesi “alla manutenzione l’Italia preferisce sempre
l’inaugurazione”. A Via Verdi l’hanno imparato sulla propria pelle del resto. Il Parco San Marco che sta li vicino lo curano i volontari che c’hanno piantato decine di piante coi loro nomi sopra e le innaffiano quasi giornalmente. Menzione d’onore al mitico “bomba-sexy” che ha passato tutte le sere d’estate ad annaffiare gli alberelli.
Pare che un gruppo di abitanti abbia fatto una colletta per comprare un automezzo della nettezza urbana. Così potranno eliminare le due discariche a cielo aperto che si sono di formate di fronte all’ex Mercatino e su Via Aprilia.
Altri hanno invece deciso di munirsi di fischietto e paletta da vigile urbano per sanzionare i parcheggiatori selvaggi che piazzano i SUV sui marciapiedi e in mezzo alle curve.
Del resto che fai se lo hai detto, ridetto e stradetto senza ottenere ascolto? Fai da solo. Per come la vedo io potremmo, a questo punto, andare pure oltre. Aboliamo proprio le amministrazioni locali e autogestiamoci, almeno rispariamo sulle tasse comunali. In conclusione faccio i miei complimenti ai valorosi pulitori di cui non pubblico foto perché non si sa mai che i pubblici poteri intervenissero per contestare loro “la manutenzione non autorizzata”.



Grandi cittadini di Via Verdi, complimenti.
E non aggiungo altro sulla nostra amministrazione.