I bimbi di Fondi e la paura dello straniero
12 Gennaio 2025A Fondi gli italiani hanno ritirato i figli da scuola … Troppi stranieri.
Indiani, albanesi, pakistani e gli italiani sono andati via, ma dove? Dove scappi se il mondo è uno e respiriamo la stessa aria. In Svizzera c’era scritto davanti ai bar “vietato ai cani e agli italiani” , ora ci siamo fatti padroni di cani dentro solitudini infinite. L’ altro, il diverso da me, mi arricchisce, l’ uguale mi lascia indifferente, mi mortifica non aggiungendo vita alla mia inevitabile morte .
Sono troppi gli stranieri, dicono gli italiani. Io avrei detto che stiamo diventando pochi noi inversamente proporzionati alle nostre paure. Siamo destinati e mischiarci, siamo destinati all’ altro perché soli siamo sterili. E’ triste questa storia, immaginate avere un compagno di classe che ti ospita a Dacca, a Calcutta e tu fai lo stesso dopo che lui si è laureato a Londra e tu a Yale. Metti un compagno di classe che ti invita nel resort che gestisce in Madagascar. A me al massimo da Sezze mi possono invitare a Suso, ma era altra vita.
A Fondi hanno perso una possibilità di avere figli migliori perché nella vita vince chi si apre non chi si chiude. Eterna paura tra l’ egoismo di chi pensa di perdere qualcosa e chi invece sta costruendo una cosa che non c’è.
Con chi sto? Con chi non ha paura.
E, la dico in sezzese: i mammocci teo pe casa i munno, tutto i munno i vecchi i camposanto


