Riarmo lepino, la lezione del coltello

Riarmo lepino, la lezione del coltello

7 Marzo 2025 0 Di Nayeli ceccano

Ora tornano i pacifisti ad avere orrore delle armi e a chiedere bontà agli orchi. Sono figlio di gente lepina delle paludi. Lì, nelle paludi pontine, non c’era legge, non comandava il Re e anche il Papa non se la passava bene.

Mio nonno Lidano quando sono giunto all’ eta in cui non si è più bambini mi prese da parte e posò sul tavolo un coltello a scatto con l’ impugnatura gialla. Lo apri facendo vedere la lama e mi disse: “vedi questo? Serve a tagliare il pane”. Ed effettivamente taglio’ un pezzo di pane e me lo diede, era buonissimo ancora caldo. Poi con calma prese una mela, me la sbucciò (arimunno’, in lingua) e fece due parti della mela uno spicchio piccolo a lui il resto a me, lui mi voleva più bene che a sé stesso
Mangiammo la mela.
Poi mise il coltello sul tavolo e aggiunse: “dapo serue…” Che sta per: e oltre a questo serve anche.
  Ve lo dico in italiano ma voi leggetelo nella lingua della vostra gente profonda. Serve a essere liberi, serve a dire ad ogni torto che c’è una ragione. Figlio mio non fare mai male, ma mai farti fare male, lavora del tuo ogni giorno che cade su questa terra ma chiunque deve sapere che al torto c’è la giustizia.
Con il coltello ci vivi mangiando, ci liberi le viti dalla  natura quando è troppa, tagli anche il formaggio per dividerlo con il gatto ma se qualcuno vuole tutto il formaggio e niente a te e niente al gatto il buono si ha cattivo nel giusto
“Non semo omeni de lite, ma pe lo giusto ci facemo accide”
Cesare Chiominto, poeta corese
Oggi parlano di pace e taglio il pane ma quel pane è amaro ed ha bisogno di un coltello.
Così mio nonno mi spiego’ il senso delle mie colline, delle mie paludi dove la libertà sorride ma conosce la difesa e gli uomini non sono agnelli ma lupi. Nonno non aveva letto Machiavelli ma lo aveva capito.
L’ Europa si deve riarmare? Sì, se ha a cuore il dovere di avere pane e mele per i suoi figli.
I pacifisti: solo al cimitero vivono in pace per sempre.
Se questa è la pace che voi volete vogliamo la guerra vogliamo vedervi finir sotto terra
Paolo Pietrangeli, Contessa
Nella foto, Lidano Grassucci (mio nonno)