Sant’Anna a Castellone: tra Fede, Musica e Tradizione. Il Cuore di Formia batte più forte dal 21 al 26 Luglio

Sant’Anna a Castellone: tra Fede, Musica e Tradizione. Il Cuore di Formia batte più forte dal 21 al 26 Luglio

13 Luglio 2025 0 Di Fabio Fanelli

Nel Borgo di Castellone, il tempo si ferma. Le pietre antiche raccontano storie di fede e devozione, mentre l’aria si riempie di musica, profumo di pane benedetto e sorrisi. Dal 21 al 26 luglio 2025, torna una delle feste più sentite e autentiche del sud pontino: la Festività in onore di Sant’Anna. Un appuntamento che non è solo religioso, ma anche culturale, popolare, emotivo.

Una comunità che si stringe, un’identità che si rinnova

Il borgo si veste a festa, riscoprendo le sue radici. La settimana inizia con la Santa Messa in onore della Madonna della Civita, celebrata nella suggestiva Via delle Torre, dove si respira la spiritualità di un tempo. A seguire, l’esposizione del Gonfalone di Sant’Anna e la distribuzione dei pani benedetti, piccoli gesti che sanno di tradizione, condivisione e memoria.

Dal 23 al 25 luglio, la chiesetta di Sant’Anna diventa il cuore pulsante della preghiera: ogni sera, il Santo Rosario e il Triduo accompagnano la comunità in un percorso di preparazione interiore, silenzioso ma potentissimo.

Musica, arte e spettacolo: la festa che unisce le generazioni

Il venerdì 25 luglio, le strade di Castellone si riempiono di suoni e colori: è il momento del giro bandistico, con la Banda Sinfonica “Calvi Risorta” che fa vibrare il quartiere. In serata, la Piazza Sant’Anna si trasforma in palcoscenico sotto le stelle con “Napolitanando”, un omaggio raffinato alla canzone classica partenopea interpretato da Nadia Pepe e Francesco Viglietti.

Il culmine: il 26 luglio, la festa di Sant’Anna

Sabato è il giorno della solennità. Dalle prime luci dell’alba, con la Santa Messa delle 7.30, fino al momento più atteso: la Processione. L’immagine di Sant’Anna attraversa le vie del borgo accompagnata da canti, fiaccole, lacrime e speranze. Un’emozione collettiva che unisce famiglie, anziani, bambini, residenti e turisti.

Alle 19.30, la piazza si riempie ancora una volta: Don Alfredo Micalusi celebra la Messa tra la commozione generale, mentre il Complesso Bandistico “U. Scipione” accompagna con note solenni e melodie del cuore.

Ma la festa non finisce qui: la notte si accende con il grande tributo a Massimo Ranieri. Il talento di Diego Sanchez, un’orchestra tutta al femminile e un corpo di ballo renderanno omaggio a uno dei simboli della musica italiana. A seguire, il sipario si apre sulla commedia teatrale “Mica sò io? mannaggia a cardarella” di Francesco Procopio, per chiudere con il sorriso una settimana intensa e indimenticabile.Castellone, il cuore che non smette di battere

Questa non è solo una festa. È una dichiarazione d’amore a un territorio che custodisce gelosamente la propria identità. È la voce della tradizione che incontra la modernità, è il calore umano che vince sull’indifferenza, è il desiderio di stare insieme.

Dal 21 al 26 luglio, venite a respirare l’anima di Castellone. Scoprirete che certe emozioni non si possono raccontare: si vivono, insieme.