Il primo ministro del Nepal dimesso, i giovani hanno vinto
17 Settembre 2025Il Primo Ministro del Nepal, K.P. Sharma Oli, si è dimesso. In seguito a una rivolta priva di figure di riferimento o di un coordinamento centrale, il Nepal ha votato un nuovo primo ministro. Ad essere eletta, con quasi la totalità dei voti sul sondaggio fatto online ė: Sushila Karki, 73 anni, già giudice della Corte Suprema, riconosciuta per il suo impegno nella lotta alla corruzione.
Il voto, avvenuto attraverso Discord, uno dei social media banditi nel recente divieto che ha scatenato la rivolta.
Visto che sta circolando un po’ di disinformazione sui social media è giusto chiarire: non hanno “eletto ufficialmente” il loro Primo Ministro su Discord, ma è stata piuttosto nominata dal loro Presidente, che l’ha ritenuta idonea a ricoprire la carica di Primo Ministro.
Il “sondaggio” che stava circolando era solo un modo per sapere la direzione della protesta e chi i manifestanti consideravano e sostenevano come loro prossimo leader.
Come forse sognava Jean-Jacques Rousseau che ne “Il contratto sociale” (1762) sosteneva che la sovranità appartiene al popolo e che non può essere delegata, questo può essere un primo passo verso una democrazia diretta.
Gli avvenimenti in Nepal evidenziano come le giovani generazioni stiano diventando un attore politico di rilievo. Fascia della popolazione che tende sempre più a identificarsi con le difficoltà vissute da un popolo oppresso da una classe dirigente percepita come profondamente corrotta.


