Trump a Melania: è il tuo primo tentato omicidio?

Trump a Melania: è il tuo primo tentato omicidio?

27 Aprile 2026 0 Di Davide Venditti

Donald Trump, già più volte sfiorato dall’ombra sottile e persistente della minaccia. Un nuovo episodio, il quarto, che avrebbe avuto luogo in occasione dell’inaugurazione di una sala da ballo nella dimora presidenziale, laddove un individuo, avrebbe tentato un accesso tanto audace quanto inquietante, giungendo a un passo dal compimento del gesto più estremo in democrazia.

In tali racconti si intrecciano, con facilità sospetta, ipotesi di oscure connivenze: si evocano i servizi segreti della Iran, quasi che il teatro dell’accaduto fosse non una semplice violazione di sicurezza, ma il riflesso di una contesa più ampia, stratificata, e per molti versi indecifrabile. Tuttavia, in assenza di conferme solide, tali congetture si collocano più nel dominio della suggestione che in quello della realtà verificata.

Resta, nondimeno, un dato che inquieta: la reiterazione. Ciò che emerge è una percezione crescente di vulnerabilità, una crepa, seppur minima, nell’apparato che dovrebbe essere tra i più impenetrabili al mondo. La sicurezza presidenziale, simbolo di controllo e potenza, appare così esposta a interrogativi che non possono essere elusi con leggerezza.

E se tale turbamento si manifesta già in contesti relativamente circoscritti, quale fiducia potrà sostenere i prossimi eventi di grande concentrazione di potere? Alludo, in particolare, a un imminente appuntamento legato alla Ultimate Fighting Championship (UFC), ove personalità eminenti, custodi di interessi globali, decisori di destini collettivi, convergeranno sotto un medesimo simbolico tetto. In simili circostanze, ogni falla, ogni esitazione, si amplifica fino a divenire potenziale preludio di conseguenze incalcolabili.

Così, tra il fragore delle ipotesi e il silenzio delle verifiche, si staglia una questione antica e sempre rinnovata: non già se il potere sia bersaglio, ché ciò è inscritto nella sua natura, ma se esso sia ancora capace di difendersi con quella fermezza che pretende di incarnare.