Il nuovo volto della sinistra!
30 Aprile 2026A dir poco agghiacciante! Quando il voto diventa etnico e non sulla base di programmi elettorali; o nel caso dei partiti anti democratici, gruppo misto, 2% dell’elettorato essenzialmente, la democrazia finisce. È quello che è accaduto e che sta accadendo nel comune di Venezia: per le elezioni del consiglio comunale il PD candida la sua lista Azzurra: Sayed e Rihtu. Il sentimento di cambio di governo è forte, forte abbastanza da accecare l’elettorato del PD, catalizzandolo verso una scelta che, come direbbe l’internet intero, ha fondamento nel ragionamento di gregge e guidata da un treno di entusiasmo.
La sinistra, sembra aver rinunciato al processo democratico, rinunciato alla comunicazione politica, rinunciato alla difesa dei lavoratori, abbia abbandonato il diritto del lavoro stesso. Diritto separatosi dal diritto privato per una e una sola ragione sociologica: impedire la demercificazione del lavoro umano. La sinistra ha smesso di essere sinistra.
La partitizzazione che stiamo vivendo oggi: la polarizzazione estrema del discorso pubblico verso una separazione dell’elettorato votante; non è neanche una vera e propria partitizzazione, poiché i partiti non rappresentano più le ideologie su cui si fondano.
La democrazia è ora una questione etnica, che nel globalismo internazionale e nel circolazione di denaro ha il suo fondamentale fondamento.


