Memorie urbane è nel cuore di Fondi: presentato il catalogo

Memorie urbane è nel cuore di Fondi: presentato il catalogo

13 Maggio 2019 0 Di Federica Perna

Si è tenuta ieri sera, nella bella cornice della chiesa di San Martino a Fondi, la presentazione del nuovo catalogo di “Memorie Urbane”. L’incontro è stato ideato per aggiornare la cittadinanza, sempre più affezionata all’iniziativa di street art, circa l’evoluzione del progetto e le nuove opere che verranno realizzate in città già a partire da mercoledì 14 maggio. Ritornerà in città, infatti, l’artista argentino Alaniz che realizzerà per la prima volta la sua opera su un’abitazione privata, ad aiutarlo anche la moglie Erica Arndt.

Alla serata, erano presenti anche l’architetto Matteo Coluzzi consigliere comunale di Latina, Marrigo Rosato in rappresentanza del consorzio “Lenola nel cuore”, Monica Colagiovanni per l’associazione “Aldilà dell’autismo Onlus”.

Memorie urbane: un nuovo modo di fare turismo

La piccola chiesa di San Martino, nel cuore del centro storico di Fondi, accoglie i presenti con il suggestivo pavimento in vetro. La trasparenza svela le bellezze emerse dalle recenti opere di restauro. L’incontro si apre con l’esibizione al flauto di Luca Parisella, che delizia i presenti suonando “All of me” di John Leggend. Si prosegue subito dopo con l’intervento di Francesco Ciccone, membro dell’associazione culturale “Il quadrato” e promotore di Memorie Urbane a Fondi. Con orgoglio ed emozione, racconta le origini e gli sviluppi di un progetto ormai consolidato.

 

memorie urbane

 

“L’ambizioso progetto di “Memorie Urbane” nasce in via sperimentale nel 2011 quando Davide Rossillo, curatore e fondatore, inizia a pensare ad un festival di arte urbana che possa contribuire a riqualificare edifici degradati. La città di Fondi inizia il suo coinvolgimento nel 2014. Ad oggi può vantare sessantuno interventi di vario genere e grandezza che hanno contribuito a rendere la città un museo di arte contemporanea a cielo aperto. Il progetto, spiega Francesco, è stato e continua ad essere, motivo di attrazione sia per i turisti che per i cosiddetti “cacciatori di street art” e rappresenta un nuovo modo di vivere la propria città e di fare turismo”.

La street art che fa scuola

La serata è proseguita con l’ intervento della giovanissima Giulia, studentessa dell’ ITC G. Garibaldi, che ha inserito all’interno della sua tesina proprio gli interventi di street art realizzati. La studentessa non si è fatta intimidire dalla platea ed ha esposto le sue considerazioni sul progetto.

memorie urbane

La street art ha dato colore alla mia città, le opere di questi grandi artisti che sono arrivati da ogni parte del mondo esprimono più di quanto si possa dire a parole. L’arte di strada, ha contribuito a sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo alcuni temi importanti come la violenza sulle donne. Memorie urbane cerca di comprendere e dare spazio ai giovani. E’ importante ricordare, ma è anche più importante capire cosa sta accadendo adesso intorno a noi, perché se non curiamo il nostro presente un domani non potrà esserci passato.

Ad oggi il progetto vede la partecipazione di 14 cittadine in quattro diverse province: Gaeta, Terracina, Fondi, Formia, Caserta, Latina, Minturno, Itri, Arce, Cassino, Valmontone, Arnara, Lenola e Santi Cosima e Damiano. Le opere realizzate sono 250 e gli artisti coinvolti da ogni parte del mondo sono stati più di 120. All’interno del nuovo catalogo presentato ieri, per ogni città una mappa che ti guida tra le strade a caccia di opere d’arte. Tutti i prossimi eventi in programma sono consultabili sulla pagina ufficiale.

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