Premio Pavoncella 2019, l’eccellenza al femminile: le vincitrici

Premio Pavoncella 2019, l’eccellenza al femminile: le vincitrici

2 Giugno 2019 0 Di Nadia Maria Virgini

Storia di 11 donne simbolo di eccellenza. Saranno loro ad essere premiate a Sabaudia il prossimo 15 giugno nella ottava edizione del Premio Pavoncella dedicato alla creatività femminile. A selezionare le  vincitrici del premio, un comitato composto da Francesca d’Oriano, Simona Baccaro, Michele Guarino, docente del Campus Biomedico, in qualità di presidente del Comitato scientifico, e la giuria tutta presieduta da Carolina Rosi.

Alla fine la scelta è caduta su 11 donne per il loro  impegno sociale, imprenditoriale, scientifico e artistico, con risultati di assoluto rilievo, che seppur lontani dai riflettori hanno scritto la storia dell’Italia.

Ecco a chi andranno i premi pavoncella:

  • Mariella Enoc, presidente dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, per ”il costante e proficuo impegno nell’ambito sanitario e sociale”.
  • Patrizia Minardi, dirigente dell’Ufficio sistemi culturali e per la Cooperazione internazionale della Regione Basilicata, ”per aver fatto di Matera un modello europeo di sviluppo turistico ed urbano’, inoltre le è stato conferito, ex aequo, lo speciale riconoscimento di Donna dell’Anno 2019.
  • Beatrice Covassi, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, ottiene lo speciale riconoscimento di ‘Donna dello Stato e per lo Stato’.
  • Concetta Quintarelli, responsabile del Laboratorio di Terapia Genica dei Tumori dell’Ospedale Bambino Gesù di Roma, tra le ricerche più innovative che la vedono impegnata c’è quella che riguarda, nelle terapie pediatriche, la leucemia linfoblastica acuta che rappresenta il 75% di tutti i casi di leucemia infantile.
  • Sara Ronzi, ricercatrice presso il Department of Public Health&Policy dell’Università di Liverpool, studiosa delle diseguaglianze di salute, ha dato il suo contributo a diversi progetti sulla salute umana dell’aria indoor, vale a dire di quella che si respira tra le pareti domestiche e che ogni anno, per le condizioni sociali e di degrado delle popolazioni, provoca, a livello globale, dai 3 ai 4 milioni di morti.
  • Fiammetta Nizzi Grifi, autentica ”ambasciatrice nel mondo” dell’olio extravergine d’oliva italiano si aggiudica il Premio Pavoncella 2019 per la Tecnologia e l’Innovazione nel campo agroalimentare
  • Diletta Cipriani, ha dato vita, a Latina a un centro diurno semiresidenziale, per rendere meno dura, la vita quotidiana dei malati di Alzheimer.
  • Miriam Loiacono, imprenditrice barese del settore auto, che da anni promuove, nella sua azienda, incontri e dibattiti culturali, momenti di musica e di lettura, facendone un vero polo di aggregazione sociale e culturale.
  • Carla Maria Russo si aggiudica il premio romanzo per ‘L’acquaiola’, edizione Piemme, “Un’opera in cui – recita la motivazione del Premio – l’autrice fornisce una prova di grande maturità letteraria, regalando ai lettori un personaggio meritevole di un posto di rilievo nella storia della narrativa italiana”.

Infine, un premio andrà anche a Martina Guarino e Claudia Roma, le allieve dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e Roma, cui andranno due borse di studio nel ricordo di Lea Mattarella, indimenticabile componente la giuria del Pavoncella, critico d’arte nonché docente delle due Accademie.

Premio Pavoncella

Premio Pavoncella edizione 2018

Il Premio Pavoncella vede impegnato il Comune di Sabaudia con l’erogazione di borse di studio ma non sarebbe stato possibile realizzarlo senza la generosa disponibilità dei privati. Tra questi Scovaventi, Acea, Chopard, Sangalli Giancarlo & C., Grimaldi Lines, BorgiGroup, Unindustria Latina, Unaprol, Stim, Casale del Giglio, la Cassa Rurale ed Artigiana dell’Agro Pontino, Amopuglia, Gay Odin, che ne hanno compreso la valenza culturale e soprattutto la totale autonomia intellettuale e culturale.