Davide Frainetti trasforma le eccellenze pontine in gelato

Davide Frainetti trasforma le eccellenze pontine in gelato

3 Giugno 2019 0 Di Federica Perna

Davide Frainetti, classe 95,  è il gelatiere emergente della guida “Gelaterie d’Italia 2019 del Gambero rosso”. Nato e cresciuto a Terracina, oggi rappresenta la 4° generazione di gelatieri dello storico “caffè del Dumo”, nel centro storico di Terracina. Crea i suoi gelati esaltando la qualità dei prodotti pontini e rispettandone la stagionalità.

Davide Frainetti: gli inizi e i traguardi raggiunti

La passione di Davide Frainetti per il gelato inizia aiutando, durante le stagioni estive, sua madre, addetta alla produzione nel laboratorio di famiglia. Sono anni di gavetta durante i quali inizia a porsi delle domande sui metodi e sulle ricette utilizzati per creare il gelato. Da qui inizia la voglia di differenziarsi, sperimentare con gli ingredienti, per rendere il suo gelato un’eccellenza del territorio pontino. Un territorio ricco di materie prime, agricoltori e allevatori. Una ricchissima risorsa da sfruttare e valorizzare.

“Spesso sono costretto a dire di no ai clienti che vorrebbero dei gusti che richiedono l’utilizzo di prodotti fuori stagione, ma il mio obiettivo è quello di differenziarmi. Ho sostituito le amarene con le visciole di Sezze, ho iniziato ad utilizzare lo zafferano coltivato sulle montagne di Terracina ed i prodotti caseari del agro pontino. E’ nato così il gusto “bufaletta” composto per il 60% di ricotta di bufala ( del caseificio terracinese “l’angolo della mozzarella”) variegata con una confettura di fragola favetta di Terracina”

La bufaletta è il gusto che Davide ha presentato alla II° edizione della manifestazione “Tre coni 2019” che si è svolta a Napoli lo scorso 30 maggio. Presenti i migliori Maestri Gelatieri Italiani premiati TRE CONI dalla guida Gelaterie d’Italia 2019 del Gambero Rosso. Davide è stato scelto come miglior gelatiere emergente ed ha accolto la notizia alla sua maniera. Quando gli ho chiesto cosa ha detto all’annuncio dell’importante riconoscimento, mi ha risposto:

Da paura!

Il gelato come mezzo di comunicazione e turismo

“Ogni mattina mi sveglio e con la mia vespa vado al mercato della città, come un pescatore che si reca all’asta del pesce. Decido quali gusti preparare in base a quello che trovo. Questo mi permette di accorciare la filiera e sfruttando la frutta di stagione, abbatto i costi. Tale selezione mi permette di alzare le percentuali di frutta da inserire nel gelato o nel sorbetto, con conseguente riduzione degli zuccheri aggiunti. Ottengo così un prodotto più sano e a KM 0. Sto cercando attraverso la mia produzione di creare anche un’ educazione alimentare”

Per Davide il gelato rappresenta anche un mezzo di comunicazione, infatti, riproduce nel suo laboratorio alcuni dei dolci tipici terracinesi: il tortolo, la casatella e i biscotti al vino. Trattandosi di dolci diffusi prevalentemente durante le festività, i turisti possono così assaporane il gusto riprodotto nel gelato, in qualsiasi periodo dell’anno. Nasce così il gelato locale, un gelato del e per il territorio.

Davide-Frainetti

 

Maestro gelatiere a 23 anni

La sua pagina Facebook conta più di 300mila followers  e come tutti i ragazzi della sua età,  è molto attivo sui social, ma i giovani desiderano ancora fare questo mestiere?

“Ci sono diversi fattori che incidono sulla scelta del diventare gelatiere. Non tutti sanno che in una piccola bottega la produzione del gelato inizia la mattina e termina la sera, il lavoro che c’è dietro è importante. Inoltre, è un mestiere che in Italia resta ancora legato alla stagione estiva quindi, non ti permette di avere garanzie economiche tutto l’anno. “

Cosa si riserba per il futuro?

L’obietto principale di Davide è quello di creare una vera cultura del gelato. Per il futuro si auspica che la selezione nel mondo del gelato sarà inteso come nascita di “gelaterie del territorio” che si distinguono tra di loro per i prodotti creati in base alle tipicità del territorio in cui si trovano, con l’impiego di materie prime a km 0 ed un rapporto tra bottega-produttore.