Al giardino: riscoprire Terracina tra storia e cibo

Al giardino: riscoprire Terracina tra storia e cibo

9 Luglio 2019 0 Di Federica Perna

A Terracina c’è un luogo magico. Per arrivarci devi percorrere le antiche scale di via dei Sanniti e bussare al campanello del civico 13. Ad accoglierti troverai Luigi Pernarella che ha deciso di aprire le porte dell’antica proprietà di famiglia per realizzare un sogno chiamato: Al giardino home restaurant.

Luigi, chef ed ideatore di al giardino, ha appena 26 anni. Si è diplomato alla Chef Accademy di Terni e dopo aver lavorato nelle cucine di vari ristoranti tra cui Vizi Capitali a Roma, ha deciso di tornare nella sua Terracina per investire sul suo futuro.

Con il supporto della famiglia rileva e porta al suo antico splendore il luogo che adesso ospita la sua attività. Un luogo storico, che mi dice risalire a duemila anni fa. Un grande giardino, adesso curato nei minimi dettagli, che ospita al suo interno le fondamenta di un’antica villa e della sua cisterna d’acqua.

È qui che viene servita la cena, nella grotta. Un pezzo di storia della città di Terracina che Luigi ha trattato con cura, solo ghiaia a ricoprire le fondamenta e una pedana di legno su cui poggiano i tavoli, le luci posizionate a terra per non intaccare le antiche mura. Ed infondo alla grotta, la cisterna che negli anni di abbandono era diventata una discarica. Svuotata completamente, la sorpresa, raccoglie ancora acqua. Se vi state immaginando un luogo freddo e umido, vi sbagliate di grosso. La grotta sa di casa, perché racconta la storia che è di tutti. Quella dei tempi che furono, dei tempi che rappresentano chi siamo oggi.

Al giardino: nel piatto un’innovativa tradizione

La cucina di Luigi si basa sul rispetto della stagionalità e sull’esaltazione dei prodotti tipici dell’agro pontino. Le uova arrivano direttamente dal suo giardino ed il vino dalla Cantina Sant’Andrea. Ogni settimana, un menù fisso, studiato e realizzato dopo la ricerca delle materie prime ed improntato sul territorio. Oltre a queste caratteristiche però, c’è anche la passione di un ragazzo giovane che vuole sperimentare e stupire con i suoi accostamenti di sapori. Quindi una cucina locale ma mai banale che, nel rispetto della tradizione culinaria locale, cerca di stupire le papille gustative dei suoi ospiti.

al giardino

Foto di Arianna Barone

Non solo cibo e natura. Luigi con la collaborazione della Cantina Portanova di Terracina, lo scorso 30 giugno ha organizzato “da porta a porta” una serata contraddistinta da un tour dei luoghi simbolo del centro storico, come il teatro romano. A tutti i partecipanti è stata distribuita una guida cartacea con la mappa dei luoghi d’interesse e i relativi cenni storici. L’evento iniziato con l’aperitivo alla Cantina Portanova, si è concluso con la cena al giardino.

Eventi come questo servono a movimentare maggiormente il centro storico. Proprio per questo, lo chef, sta pensando ad altre collaborazioni che possano permettere la realizzazione di serate come questa.