Cisterna, la giostrina sulle giostrine di Carturan
2 Agosto 2019Le giostre non ci saranno, le giostre ci saranno, le giostre non vogliono starci.
Io giuro di essermi impegnata questi giorni a capire se quest’anno posso farmi il mio solito giretto sul bruco – di più non oso che non sono così temeraria – ma non è che ci ho capito molto.
Dice che in centro non possono starci per motivi di sicurezza. Chiaro. Ma questi motivi lo scorso anno non c’erano? Da che ricordo il tema giostre è diventato controverso negli ultimi anni proprio perché, le famose ragioni di sicurezza, non venivano rispettate se poste in centro. Tradotto: mancano le vie di fuga per un’emergenza, se serve un’ambulanza non sa dove passare.
E così da parecchie estati le attrezzature ludiche più grandi sono state spostate in un’area che rispettasse questi criteri. Lo scorso anno Mauro Carturan, fresco di rielezione e con la voglia di fare della prima estate cisternese sotto la sua rinnovata guida la “sua” festa, ha riportato, armi e bagagli, tutte le giostre dietro Corso della Repubblica. Perché il ritorno non era solo il suo, ma di tutto un nostalgico tempo che fu. E se al contempo si facevano contenti anche degli amici, meglio così. Sulle ragioni di sicurezza, oggi motivo ostativo, lo scorso anno non una parola, che ce ne importa, tutto superato con un’ordinanza del Sindaco che in largo anticipo disponeva l’installazione storica.
Poi quest’anno le dichiarazioni e i video del primo cittadino mi hanno spiazzato peggio dell’ipotesi di perdermi il bruco. Schierato dalla parte di legge e sicurezza Carturan modello 2019 sconfessa Carturan modello 2018, cose che succedono senza contradditorio e quando i paladini intorno diventano uscieri in competizione per fare i ciambellani.
Non so come andrà a finire, certamente una soluzione andava trovata per tempo insieme agli operatori. La sicurezza è inderogabile, vero, ma il divertimento e la vitalità è ciò di cui questa città ha più bisogno, e su questo sono d’accordo con il sindaco. Lo scorso anno quando la processione di San Rocco uscì sul Corso, gli altoparlanti dei giochi a tutto volume ringraziavano il sindaco Mauro Carturan per aver interrotto l’esilio e riportato il divertimento al centro.
Ora, ognuno si scegli i suoi santi, e io dal canto mio- nulla di personale- mi tengo stretto San Rocco. E se alla fine saranno giostre in centro, al di là del come, Sindaco evitiamo queste preghiere profane che mi sembrano infelici ed inopportune più delle recenti dichiarazioni che hai denunciato e sicuramente più pericolose di qualsiasi norma non rispettata.


