Lo scindersi e la Latina di ragazzi che si fondono
19 Settembre 2019Pagine e pagine dedicate a Italia viva, come prima pagine e pagine dedicate alla vita di Matteo Salvini, ora i sondaggi segnano stravolgimenti. Siamo 60 milioni di persone, i sondaggi ne sondano 1000 e… ci scindiamo dal pensiero, dal vero. I giornali non si leggono più, in tanti non votano in più, e anche la tv si fa rumore di fondo.
Cammino per Latina, la città ha sempre avuto problemi di pieno e vuoto e il pieno sono le case vuote, il vuoto le strade senza gente. E’ l’ora della fine delle elezioni, ragazzi e ragazze con zaini “affardellati” avanzano verso le fermate dei bus e… se ragazzi con la freschezza dei ragazzi vengono incontro, anche loro zaino d’ordinanza e converse da divisa ai piedi. Sono come gli altri, tranne il turbante in testa. Scherzano tra loro, scherzano con i ragazzi senza turbante come fossero tutti ragazzi.
Un uomo con le infradito spinge una carrozzina, il bimbo che porta fa il suo mestiere e frigna, lui si sposta e con amore gli mette in ordine il gioco, è indiano anche lui ma di un amore italiano se mai esiste.
Una ragazza di colore elegantissima guarda le vetrine che “guardano” esclamando “tanto gentile e tanto onesta pare lei che altra vetrina saluta”. Stiamo cambiando, quei ragazzi in turbante saranno i poliziotti di domani, quel bimbo in carrozzina sarà il medico del pronto soccorso, e la ragazza di colore sarà la prossima persona che ci consiglierà un buon libro per non star soli.
Questa è l’Italia viva che si sta facendo, ma nessuno la racconta, nessuno la vede perché la bellezza passa per fatica, brutture e contraddizioni.
Anni fa, tanti, mio padre scese dal suo paese in bicicletta su strade bianche che, per quanti erano si faceva il binario tra i sassi. Era un treno di biciclette che se deragliava un “vagone” giù tutti che da Pantanaccio arrivavano agli archi di San Lidano. Andavano a diventare “operai” alla nucleare, non li ha ricordati mai nessuno ma mentre si parlava di cortine di ferro loro facevano l’Italia che è.
Oggi l’Italia nuova non si sta scindendo, ma ci sono dei ragazzi che la stanno sognando e magari tra mille sogni in italiano, c’è ne sono 5 in panjabi, 3 in albanese ma tutti a capire “nel mezzo del cammin di nostra vita…..
C’è una Italia che si sta fondendo che chi si scinde non riesce a vedere e chi, prima di lui, ha paura ancor meno.


